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YOUTUBE Boko Haram, leader annuncia resa. “Forse è un falso”

ABUJA – Mentre Isis colpisce, Boko Haram si arrende. O forse no. I servizi segreti nigeriani e non solo si stanno interrogando sull’autenticità dell’ultimo video in cui compare il leader del gruppo fondamentalista nigeriano, Abubakar Shekau, che annuncia: “Per me è giunta la fine”. Ma poche ore dopo sedici donne vengono rapite nel Nord del Paese, la zona in mano agli estremisti islamici.

I militari di Abuja sono convinti che il video non sia altro che il testamento di Shekau, e che per la formazione integralista sia giunta la fine. “Il messaggio è chiaro”, ha detto una fonte militare di alto rango alla Bbc online. “Vedere Shekau nel video non significa altro che il gioco è finito. E’ un video di addio”.

Secondo la fonte un altro segnale della possibile resa del gruppo è anche il linguaggio usato dal suo capo: “Per questo terrorista arrogante parlare in un tono così passivo e sottomesso dimostra che è stato sconfitto”.

Shekau, dato più volte per morto, non compariva da circa un anno. In questo filmato, a differenza dei precedenti, le immagini sono di cattiva qualità, e non fanno capire quando siano state realizzate. Addirittura si ipotizza che non sia veramente lui, anche per i tanti dialetti utilizzati.

Scarna la scenografia: il barbuto capo dei fondamentalisti nigeriani appare davanti ad un fondo verde pallido e con accanto una bandiera jihadista nera, considerato che recentemente i Boko Haram hanno stretto alleanza con il cosiddetto Stato Islamico.        

Immagini, linguaggio e contenuti del video fanno presagire che per il leader del gruppo la fine sia oramai più che vicina.  Ma secondo alcuni analisti non è chiaro se il messaggio di resa si riferisca al gruppo tout-court, oppure allo stesso Shekau, e ad una sua possibile abdicazione in favore di altri eventuali leader.

Non si esclude che il video possa anche essere una macchinazione, una trappola, un inganno da parte dello stesso Shekau, anche se il volto stanco ed emaciato e la sua folta barba fanno pensare che il capo degli jihadisti nigeriani non se la stia passando bene. Dopo anni di guerriglia, costata la vita a migliaia di persone, il gruppo appare sempre più relegato in una area a ridosso tra la Nigeria ed il Camerun grazie all’intensificarsi delle operazioni militari, con numerosi terroristi uccisi e ostaggi liberati.

 

Eppure proprio poche ore dopo la diffusione del video, quattordici donne e due bambine sono state rapite nello Stato di Adamawa, uno dei più colpiti dai fondamentalisti nel nord della Nigeria. Boko Haram si è arreso davvero?





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