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YOUTUBE Carlo Cracco cucina piccione a Masterchef ma…

ROMA – Carlo Cracco cucina il piccione a Masterchef e gli animalisti lo denunciano perché ha cucinato un esemplare di una razza “protetta”. Incredibile, ma vero, anche perché la prova d’abilità dello chef risale ormai a qualche puntata fa (e quindi qualche settimana fa) del celebre talent show di cucina di Sky.

La vicenda raccontata sul Secolo XIX:

«Nessuno discute che Carlo Cracco sia un grande chef- sottolinea il presidente di Aidaa Lorenzo Croce – ma il fatto che vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione, che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea, rappresenta un reato penalmente rilevante, che non potevamo far finta di non vedere».

«Per questo motivo proprio oggi – continua Lorenzo Croce – ho firmato e inviato la denuncia contro il signor Carlo Cracco alla procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009».

Il piccione «incriminato» è stato cucinato durante la puntata del 14 gennaio: Cracco preparò un piatto gourmet come dimostrazione per i concorrenti. Tanto è bastato agli animalisti per denunciarlo. Non solo per la violazione della normativa europea, ma anche «per istigazione a delinquere, avendo lo stesso con la diffusione di tale filmato criminoso istigato altri cittadini a compiere tali crimini in violazione delle normative europee e nazionali a tutela della fauna selvatica».

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  • Carlo Cracco (foto Ansa)Carlo Cracco (foto Ansa)
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  • (Foto LaPresse)
  • Carlo Cracco
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