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YOUTUBE Castello di Tintagel: Re Artù è nato qui?

LONDRA – Un castello in Cornovaglia, potrebbe essere il posto dove sarebbe nato il leggendario Re Artù. Secondo alcuni archeologi, la reggia a Tintagel è stata costruita nel VI secolo, nel periodo in cui può aver vissuto il re. Un castello più antico, dunque, di quello fino a oggi conosciuto.

I ricercatori hanno scoperto mura dello spessore di circa un metro e più di 150 frammenti di antiche ceramiche e vetro, importate da tutto il mondo.

In base a un progetto gestito da English Heritage, l’organismo inglese che si incarica della gestione del patrimonio storico-culturale dell’Inghilterra, gli scavi nel castello di Tintagel in Cornovaglia, XIII° secolo, sono durati cinque anni.

E’ opinione diffusa che il castello sia il luogo dove è nato Re Artù, in parte anche per la scoperta presso il sito, nel 1998, di una tavoletta su cui è inciso “Artognou”. Anche Geoffrey of Monmouth, storico medievale, nel suo libro “Historia Regum Britannae”, ha sostenuto che Tintagel è il luogo di nascita di Re Artù. Un excursus sui monarchi britannici che tuttavia alcuni ritengono inaffidabile.

Il libro fu quasi certamente completato intorno al 1138, in un momento in cui il promontorio Tintagel, dove è stato scoperto il nuovo castello, non era abitato. Il castello medievale, ancora esistente a tutt’oggi, è stato costruito quasi 100 anni più tardi.

Nel libro, Geoffrey of Monmouth, scrive che Re Artù fu concepito nel corso di un’avventura tra un re e la moglie di un governatore locale ma le sue affermazioni probabilmente erano frutto di lontanissime leggende.

Sembra, tuttavia, che le persone che hanno vissuto nel sito godessero di una vita sfarzosa. La presenza di più di 150 frammenti di ceramica e vetro, di oggetti importati da paesi esotici di tutto il mondo, è la prova che il castello era abitato da ricchi.

Secondo alcune prove trovate dagli archeologi, bevevano vino importato dall’Anatolia e olio d’oliva dall’Egeo, utilizzando coppe che arrivavano dalla Francia e piatti realizzati in Nord Africa.

In base alle indagini geofisiche condotte all’inizio di quest’anno, le mura e gli strati delle strutture, furono costruiti tra il V° e il VI° secolo, epoca in cui sarebbe vissuto Re Artù.

Gli ultimi scavi condotti dalla Cornwall Archaeological Unit (CAU), stanno facendo luce su come e quando siano stati costruiti gli edifici e come fossero utilizzati.

I ricercatori ritengono che lo spesso muro riportato alla luce, sia di un castello appartenuto ai sovrani dell’antico regno britannico a sud-ovest di Dumnonia.

Il regno aveva base in una zona oggi conosciuta come Devon, ma comprendeva parti delle odierne Cornovaglia e Somerset, con il confine orientale che nel tempo si è espanso nel vicino regno anglosassone del Wessex, invadendone il territorio.

“La scoperta di edifici di status elevato – potenzialmente può trattarsi del complesso di un palazzo reale – a Tintagel sta trasformando la nostra conoscenza del sito”, ha detto Win Scutt, il curatore dell’Inghilterra occidentale per l’English Heritage.

“Sta emergendo un quadro interessante su come era la vita in un sito così storicamente importante, poco conosciuto nei secoli, dopo il crollo dell’amministrazione Romana in Britannia”. E’ la prima volta che edifici così significativi che appartengono al cuore del Medio Evo, sono stati trovati in Gran Bretagna.

Il Medio Evo è un periodo di tempo impreciso che storicamente inizia con la partenza delle legioni romane dalla Britannia e l’invasione degli anglosassoni e termina con Enrico VIII°.

Ciò significa che quanto scoperto dagli archeologi ha una grande importanza storica, al di là del potenziale collegamento a Re Artù.

Le informazioni su Re Artù sono avvolte nel mito e nel folklore ma gli storici ritengono abbia governato la Gran Bretagna dalla fine del V° all’inizio del VI° secolo.





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