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YOUTUBE Sci, Peter Fill vince coppa mondo a Kitzbuehel

L'azzurro Peter Fill, 33 anni, è arrivato prima sulla pista Streif di Kitzbuehel in Austria durante la competizione della Coppa del mondo di sci

VIENNA – Peter Fill è arrivato primo sulla pista Streif di Kitzbuejel in Austria durante la Coppa del mondo di sci. L’atleta azzurro ha preceduto gli svizzeri Beat Fuez e Carlo Janka in una gara caratterizzata da una serie di terribili e drammatiche cadute (tra gli altri Streitberger, finito in ospedale, Reichelt e Svindal).

L’altoatesino è il terzo italiano a riuscire in questa impresa dopo Kristian Ghedina nel 1998 e Dominik Paris nel 2013.  La gara è stata fermata per ragioni di sicurezza, ma convalidata, dopo la discesa dei primi 30 migliori atleti.

Fill ha 33 anni e viene da Castelrotto, sull’altro piano di Siusi. E’ sposato ed ha un figlio piccolo, Noah, che proprio il 23 gennaio compie gli anni. Per l’azzurro si tratta del il secondo successo in carriera dopo la vittoria a Lake Louise nel 2008. In più ha collezionato cinque secondi e sette terzi posti. Nel suo palmares ci sono anche un argento ed un bronzo mondiali.

 “Per me è davvero una giornata speciale perché vincere sulla Streif è una cosa speciale. Ed ho vinto nel giorno del compleanno di mio figlio Lion che proprio oggi ha due anni ed è qui con me insieme a mia moglie Manuela che è incinta: aspettiamo un altro figlio”,

ha detto Fill, un eroe tranquillo, un giovane e buon padre di famiglia che fa il suo lavoro con serietà e passione. E senza paura, anche se il suo lavoro è quello di buttarsi in picchiata lungo budelli gelati che mettono i brividi solo a guardarli.

“A Kitzbuehel lo sai che è cosi. Che si deve rischiare sempre e dare il massimo se si vuole andare sul podio. Tre anni fa sulla Streif sono caduto anche io. E stamani, nella diagonale dopo la Hausbergkante, per un attimo ho chiuso gli occhi e tirato al massimo perché temevo di non restare dentro la porta in basso. È andata bene ma il nostro sport è questo: si deve rischiare devi farlo quando sentì di essere in grado di controllare la situazione. Lo sci è questo.  Ed io amo lo sci”,

ha raccontato Peter a fine gara, calmo e sorridente. Nel suo passato  c’è un brutto incidente nel 2009 con uno strappo inguinale dolorosissimo che l’ha tenuto fermo per mesi e mesi. Poi, poco dopo, la grave malattia del padre (“questa vittoria la dedico anche a lui, la famiglia per me è tutto”) che l’ha tenuto a lungo in ansia (“volevo smettere per aiutare a casa, ma è stato lui a dirmi di continuare”). Grandi successi Peter non ne ha mai avuti ma è sempre stato atleta di alto livello, la colonna della squadra azzurra soprattutto per la sua solida personalità. Quest’anno, a maggio, si è sposato con Manuela, sua compagna da 15 anni.

“E la svolta – racconta sorridendo Fill – è stata forse questa con il matrimonio, perché la stagione è cominciata benissimo e mi sono accorto per la prima volta di andare bene anche sui tratti più pianeggianti”.

Ora per Fill c’è il rientro a casa, nella sua Castelrotto, per un breve riposo prima delle prossime gare e per qualche inevitabile festeggiamento. L’appuntamento che non mancherà è con i Kastelruther Spatzen, i Passerotti di Castelrotto, complesso folk alpino famosissimo in tutta l’area tedesca con milioni di cd venduti. La voce del gruppo è Norbert Rier, zio e primissimo tifoso di Peter. A proposito: con questa vittoria Fill ha incassato una borsa di 70.300 euro, la più alta nelle gare di sci alpino.

Ecco il video YouTube della pista di Kitzbuehel dove si svolge la Coppa del mondo di Sci:





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