Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Daniele Cassioli campione non vedente di sci nautico

ROMA – Si chiama Daniele Cassioli e a nemmeno 30 anni ha già vinto 16 titoli mondiali nello sci nautico, mentre al volante di un’auto è entrato nel Guinness dei primati. Come se non bastasse, se ancora non sembra abbastanza, Daniele, nato a Roma nel 1986 ma cresciuto a Gallarate, è totalmente non vedente. Daniele infatti è cieco dalla nascita a causa di una retinite pigmentosa.

Di lui scrive e racconta Davide Boretti per La Stampa:

La disabilità l’ha sempre affrontata come un’opportunità e, soprattutto, con il sorriso sulle labbra e una naturalezza disarmante. «Non di rado incontro genitori di bambini che hanno i miei stessi problemi – racconta -: a loro dico solo di rischiare con i figli, di arrivare al limite e anche un po’ oltre». Un po’ come è accaduto a lui, grazie all’intraprendenza di mamma Brunella e papà Luigi. «Mi hanno sempre spinto e dato fiducia, senza lasciarmi solo».

A tre anni in piscina, poco più grande a fare karate. Ma l’inizio della passione per lo sport ha data e luogo precisi: «Pila, 18 dicembre 1994». La prima uscita sulla neve con il Gruppo sciatori ciechi di Verbania. «Certe sensazioni una persona cieca le capisce solo quando le vive: per la prima volta ho compreso cosa volesse dire la parola pendenza». Quattro anni dopo, sul lago di Como, il contatto con lo sci nautico. In breve sono arrivati i risultati: nel 2003 il primo titolo mondiale in Florida, lo scorso anno a Sacramento l’ultimo. Anzi, gli ultimi. Cinque nella stessa edizione. L’atleta più vincente.





TAG:

PER SAPERNE DI PIU'