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YOUTUBE DiCaprio: “Oscar per Revenant? Nelle mani di Dio…”

"La vittoria agli Oscar è nelle mani di...Dio". Leonardo DiCaprio affronta una nuova nomination agli Oscar con Revenant, ma la statuetta arriverà?

ROMA – Leonardo DiCaprio è l’eterno nominato ai premi Oscar. Anche questa volta per l’attore la nomination è arrivata puntuale per il film Revenant-Redivivo ora nei cinema, volta in cui forse arriverà anche l’agognata statuetta. Intervistato da Tv2000, DiCaprio ripercorre la sua carriera e alla domanda sulla possibile vittoria dell’Oscar risponde, tra il divertito e il rassegnato: “L’Oscar? E’ nelle mani di Dio…”.

Neanche 12 nomination agli Academy Awards per l’epico Revenant – Redivivo di Alejandro G. Inarritu, che nelle cinque precedenti candidature gli è sfuggita, fanno perdere la flemma a DiCaprio, che parlando del film durante la prima a Roma di qualche giorno fa ha detto:

“Ci ha entusiasmato la grande attenzione data al film dall’Academy. E’ bello essere apprezzato dai colleghi, ma non sono gli Oscar a motivarmi. Quando sei su un set non pensi a vincerne uno ma speri di fare un’opera d’arte che resti nel tempo. Ora poiche il mio lavoro è fatto – ha aggiunto DiCaprio che interpreta un personaggio reale, Hugh Glass, cacciatore ed esploratore nell’America della Grande frontiera  – è tutto nelle mani di altri. Mi auguro i premi portino più gente a vedere il film e gli studios a rischiare di più su progetti coraggiosi come questo”.

L’attore, classe 1974, da anni impegnato nella battaglia ambientalista, considera

”l’epopea di Glass molto simbolica, se la sono raccontata intorno al fuoco tante generazioni di uomini di frontiera. Racchiude la capacità dell’uomo di sopravvivere alla natura e di conquistarla, ma mostra anche come continuiamo a non saper imparare dalla storia. Noi raccontiamo la prima ondata verso ovest, poi c’è stata la corsa all’oro e al petrolio. L’uomo per avidità ha continuato a violare i diritti delle popolazioni indigene, a danneggiare paesaggi e persone, sfruttandone le risorse”.

Durante il film DiCaprio sostiene di aver toccato con mano le conseguenze del cambiamento climatico:

“Passavamo nell’arco di poco tempo da ambienti aridi ad altri innevati, faceva molta paura vedere come anche il cambiamento di un solo grado potesse avere conseguenze devastanti, e il 2015 è stato l’anno più caldo della storia. Capisci in prima persona la potenza e la fragilità della natura”.

Si parla dell’attore anche per nuovi progetti, in fase di sviluppo con Scorsese e Eastwood, e per Blood on snow, tratto dal romanzo di Jo Nesbo, ma l’attore glissa:

”Per ora non ho altri film… ci sono idee che girano ma niente di deciso. Revenant è stato un capitolo molto impegnativo e ora credo sia io che Alejandro ci sentiamo un po’ persi”. ”Faremo Revenant 3, salteremo il 2”, scherza concludendo il regista.

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  • Da sinistra Audrey Tautou, Amitabh Bachchan, Leonardo Di Caprio e Steven SpielbergDa sinistra Audrey Tautou, Amitabh Bachchan, Leonardo Di Caprio e Steven Spielberg
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