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YOUTUBE Ecco perché i finestrini degli aerei sono ovali

ROMA – Perché i finestrini degli aerei sono ovali e non rettangolari? Una domanda semplice la cui risposta, in teoria, è tutt’altro che semplice. Tutta questione di stress si potrebbe riassumere.

In origine, infatti, i finestrini degli aerei erano rettangolari. Ma con il passare degli anni i viaggi in aereo subirono delle modifiche: aumento l’altezza a cui si volava, con l’arrivo dei sistemi di pressurizzazione della cabina e dei motori a reazioni. Ad altitudini più elevate la pressione diminuiva, così si consumava meno carburante e si avevano meno turbolenza.

Erano gli anni Cinquanta. E tre incidenti fecero capire agli ingegneri e ai fisici che dei finestrini ovali sarebbero stati molto più sicuri.  In particolare nel 1953 la fusoliera di un aereo scoppiò, causando la morte delle 56 persone a bordo. E la causa furono proprio i finestrini rettangolari.

Un finestrino rettangolare, infatti, con i suoi angoli a novanta gradi, era un impedimento per le sollecitazioni generate durante il volo dalla frizione con l’aria, detto in parole molto semplici e tutt’altro che scientifiche. Il finestrino ovale, con gli angoli smussati, come spiega efficacemente questo video pubblicato da Real Engineering, permette invece alla fusoliera di sopportare meglio il carico. E così nacquero gli oblò.

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