Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Federico Di Francesco e il caso del saluto romano

Federico Di Francesco, attaccante della Virtus Modena e figlio dell'allenatore del Sassuolo Eusebio, dopo aver segnato il gol del pareggio contro il Modena in Serie B (il match è poi finito 2-1 per i rossoneri) ha festeggiato davanti ai propri tifosi con quello che in molti hanno descritto come un saluto romano.

LANCIANO – Federico Di Francesco, attaccante della Virtus Modena e figlio dell’allenatore del Sassuolo Eusebio, dopo aver segnato il gol del pareggio contro il Modena in Serie B (il match è poi finito 2-1 per i rossoneri) ha festeggiato davanti ai propri tifosi con quello che in molti hanno descritto come un saluto romano. L’attaccante ha effettivamente esultato con il braccio teso ma l’ipotesi di un gesto fascista, scrive tra gli altri la Gazzetta dello Sport, sembra però priva di fondamento.

“Federico – scrive la Gazzetta – infatti non ha nessuna simpatia di estrema destra e voleva fare solo un saluto militare verso la sua tifoseria”. L’Ucei, l’Unione delle comunità ebraiche, nel suo comunicato non usa però condizionali: “Di Francesco ha pensato bene di macchiare il proprio gesto agonistico nel peggiore dei modi. Corsa verso la curva dei sostenitori della Virtus e braccio teso in un inequivocabile saluto romano, molto simile a quelli dell’icona laziale Paolo Di Canio. Chissà cosa penserà il padre Eusebio vecchio cuore giallorosso e attuale allenatore del Sassuolo dei miracoli che in Serie A si è imposto per bel calcio, valori e fair play”.

Questa la nota ufficiale del Lanciano: “E’ del tutto evidente che si tratta di una volgarissima strumentalizzazione, facilmente dimostrabile osservando il breve filmato che racconta il gesto dall’inizio alla fine: ovvero rivelandone la sua natura totalmente goliardica e scherzosa con il calciatore che saluta la propria curva sull’attenti come una recluta davanti al proprio stato maggiore (il gesto comincia con la mano sulla fronte e si conclude con un abbraccio ideale ai tifosi). Se poi qualcuno ne ha isolato un fotogramma facendolo passare per quello che chiaramente non è, ovviamente calciatore e club non possono esserne ritenuti responsabili. Inoltre la Curva Sud di Lanciano non ha mai presentato, storicamente, implicazioni o infiltrazioni di alcuna natura politica. Per completezza vogliamo sottolineare che nulla é più lontano dai pensieri e dai comportamenti di Federico Di Francesco di quanto gli è stato arbitrariamente attribuito. E con questo speriamo di poter ritenere chiarito e concluso questo spiacevolissimo episodio, al di là di qualsiasi volontà di speculare oltre”.





PER SAPERNE DI PIU'