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YOUTUBE Fortuna Loffredo, neomelodico Valentino contro abusi

NAPOLI – I neomelodici napoletani cantano contro la pedofilia. Il brano in questione è di Valentino, cantante teenager, che qualche anno fa ha cantato il brano “Me si sora”, ossia sei mia sorella.

La vicenda cantata nella canzone racconta di un abuso commesso da un pedofilo, in particolare il compagno della madre. La bimba che canta è Piccola Anna, una bimba di 7 anni molto popolare tra i neomelodici. La canzone, come racconta Il Corriere della Sera,

“In questi giorni ha vertiginosamente aumentato le condivisioni sui social network per la terribile vicenda della piccola Fortuna Loffredo, stuprata e uccisa a 6 anni al Parco Verde di Caivano. Nello specifico, il videoclip denuncia, a suo modo, un abuso, con tanto di sequenze eloquenti, e termina pure con un ammazzamento: il fratello/cantante che giustizia il pedofilo. Trashopolis La clip della canzone “Me si sora” ha incassato negli anni scorsi diversi passaggi sulle tv private napoletane prima di finire online nel 2013, caricata dai ragazzi di Trashopolis (che hanno anche sottotitolato il filmato), portale specializzato nel riproporre fenomeni del tubo catodico e delle emittenti radiofoniche ultra-local partenopee”.

Il filmato si conclude con un cartello finale del filmato in cui si invitano i bambini a “non fidarsi dei pitofili”. La parola pedofili viene camuffata con una parodia: questo elemento, secondo alcuni commentatori sarebbe una conferma del fatto che il filmato andrebbe a solleticare la morbosità rappresentando una situazione proibita che potrebbe essere ritenuta al tempo stesso intrigante, stemperando almeno in parte il messaggio del video.

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  • Fortuna Loffredo, neomelodico Valentino contro abusi
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