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YOUTUBE Furti in ville e al bancomat con la ruspa: 8 arresti

BARI – Sgominata banda di rapinatori nelle province di Bari, Foggia, Bat, Lecce, Benevento, Potenza e Matera. Secondo gli investigatori avrebbero compiuto numerosi furti in ville e appartamenti: tra gli otto arrestati ci sarebbero anche i presunti autori del tentato furto ai danni dello sportello bancomat dell’ufficio postale di via Biebesheim a Palo del Colle. E’ accaduto a gennaio scorso in pieno giorno davanti ai clienti increduli: in tre sono entrati in azione con la pala meccanica, hanno buttato giù il muro ma non sono riusciti a portare via la cassa con il denaro.

Le indagini, durate tre mesi e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, avrebbero documentato l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata ai furti ai danni di sportelli Bancomat, in ville e appartamenti; ad alcuni arrestati sono contestati anche un sequestro di persona e una rapina a mano armata. Per la vasta operazione dei carabinieri sono stati impiegati ben 150 militari che hanno eseguito gli arresti e le perquisizioni.

Prima di cercare di sradicare quello dell’ufficio postale di Palo del Colle (Bari, lo scorso 4 gennaio), i malfattori avrebbero rubato la sera prima a Grumo Appula, poco lontano, un escavatore da un deposito di un cantiere edile: il titolare è stato rinchiuso nel gabbiotto del guardiano affinché non lanciasse l’allarme. Gli arrestati dovranno perciò rispondere anche di sequestro di persona.

Le indagini hanno consentito di svelare l’esistenza di due distinti gruppi: il primo, dedito agli assalti ai bancomat e ai furti in ville e appartamenti; il secondo, specializzato in furti di autovetture, soprattutto di grossa cilindrata, principalmente di fabbricazione tedesca e francese. Una banda “strutturata”, come l’ha definita il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Vincenzo Molinese, composta da baresi, residenti nei quartieri San Paolo e San Girolamo e da persone di Corato, Bisceglie e Andria. Le indagini hanno consentito di attribuire agli arrestati 26 colpi con un bottino complessivo di 500 mila euro.

Sono state sequestrate un’Audi A6, utilizzata per assicurarsi la fuga dopo aver commesso i colpi, trovata nella stessa mattinata dell’assalto all’ufficio postale di Palo del Colle nonché arnesi da scasso, tra cui un flessibile e una cinquantina di centraline di varie autovetture.





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