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YOUTUBE Gigi Buffon: “Caroselli anti Juve? Contento di non essere come loro”

YOUTUBE Gigi Buffon: "Caroselli anti Juve? Contento di non essere come loro"

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UDINE – “Nel calcio esistono le vittorie e le sconfitte. Sono convinto che dalle sconfitte si impara molto di più che dalle vittorie e per questo fatico ad accettare gli atteggiamenti di chi tifa contro la Juve a prescindere”.”Sono orgoglioso di non essere come chi ha fatto i caroselli dopo la finale di Cardiff”. Gigi Buffon non usa mezzi termini per attaccare i “gufi” italiani che hanno tifato per il Real Madrid nella finale di Champions League. Il capitano azzurro ha parlato a margine della conferenza stampa della partita Italia-Lichtenstein che si gioca a Udine domenica 11 giugno. Ecco i momenti salienti della conferenza:

“Mi avvio a questa ultima gara della stagione con l’entusiasmo che deve accompagnare un calciatore in una partita della Nazionale che vale per le qualificazioni ai Mondiali. Gli stimoli ci sono, altrimenti non sarei capitano, abbiamo un obiettivo comune, il mister ci stimola e la soddisfazione più grande che provo è fare il mio lavoro bene”. ”In carriera sono stato fortunato – ha detto il capitano azzurro – ho lottato per obiettivi importanti contro avversari ovviamente difficili”.

“Mi sembra che siano scelte giuste”. La possibilità di avere il prossimo anno Szczesny come secondo alla Juventus non preoccupa Buffon, così come avere alle spalle in Nazionale un giocatore come Donnarumma. “E’ giusto che la Juve prenda un portiere simile ed è giusto che in Nazionale ci siano portieri simili, in questo caso uno come Gigio. Si va avanti per meriti. Un allenatore fa la formazione per vincere la partita e deve pensare solo a quello. Per me è un grande stimolo perché so che per poter mantenere un posto di prestigio devo pedalare. Il giorno che non ho più voglia di pedalare me ne sto a casa perché inevitabilmente un portiere come Szczesny, Donnarumma o Meret sono un numero uno per meriti e non perché qualcuno gli ha regalato qualcosa”.

Buffon ha speso parole di elogio anche per i due portieri di casa Meret e Scuffet: “Il Friuli è terra di portieri, anche io per il 50% sono friulano e magari qualcosa ha inciso. Meret e Scuffet sono due ragazzi giovani di prospettiva, ma anche di presente. In questo momento hanno la sfortuna di essere partiti un po’ in svantaggio rispetto a Donnarumma che è un portiere anche di grande presente. Però li troveremo in pianta stabile nella rosa della Nazionale”. Due giocatori di “grandissima prospettiva” li ha definiti anche il ct azzurro Gian Piero Ventura: “Meret non è qui perché ha un problema fisico, Scuffet in silenzio e senza proclami si sta riprendendo lo spazio e l’attenzione che aveva avuto tempo fa. Hanno un altro portiere di grandissime prospettive come Donnarumma davanti. Il ruolo di portiere mai come in questo periodo è coperto, in attesa che Gigi faccia ancora un paio di stagioni”.

Il prossimo anno Buffon potrebbe anche raggiungere un record, diventare il giocatore con più partite in Nazionale di sempre: “Non penso di poter arrivare a quel traguardo, che dista 15-16 partite, in un anno non credo di riuscire a farle. Probabilmente il prossimo potrebbe essere l’ultimo anno in azzurro e voglio disputarlo da protagonista; ci vorrà il Buffon migliore, attento ai dettagli”.

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