Blitz quotidiano
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YOUTUBE Iannone e Dovizioso incidente, suicidio Ducati

RIO HONDO – Un suicidio sportivo firmato da Andrea Iannone e Andrea Dovizioso toglie alle Ducati un doppio podio nel Gp d’Argentina vinto con autorità da Marc Marquez con la Honda e regala a Valentino Rossi un secondo posto, primo podio stagionale, che sembrava svanito dopo una prima parte di gara eccellente. Ne approfitta anche Daniel Pedrosa, con l’altra Honda ufficiale, terzo sul podio mentre Jorge Lorenzo fa harakiri sull’insidiosa pista di Rio Hondo, scivolando fuori pista con la sua Yamaha nei primi giri dopo una partenza piuttosto anonima e vedendo subito svanire la speranza di bissare il successo del Qatar.

Ben otto cadute hanno segnato la gara argentina, segnata dal maltempo dei giorni scorsi e dalla decisione degli organizzatori di ridurre la durata a venti giri e obbligare i piloti a cambiare la moto a metà corsa. Un cambio che ha rischiato di mettere fuori gioco Rossi, tanto veloce nella prima metà di gara quanto impacciato e in difficoltà nella seconda, mentre Marquez, già in testa al decimo giro, sulla nuova sella è volato via, chiudendo con oltre sette secondi di vantaggio sul marchigiano.

Tra i due si erano inseriti con prepotenza Dovizioso e Iannone, andando a prendere e poi superare Rossi, che ha tentato di resistere fino all’ultimo ma quando ormai alle ultime curve sembrava fuori dai giochi l’irruenza di Iannone ha tradito sia lui sia Dovizioso, che ormai correva verso un altro secondo posto dopo quello della prima gara stagionale. Altre Ducati, quelle non ufficiali di Laverty e Barbera, hanno raggiunto così il quarto e quinto posto in classifica, mentre l’Aprilia festeggia il settimo posto di Stefan Bradl.

Marquez, primo nel Mondiale con 41 punti, è ottimista in vista della stagione, contando su una “moto che va bene, anche se dobbiamo migliorare un poco in accelerazione”, ha detto alla fine. “All’inizio sono stato prudente – ha detto ancora l’ex campione del mondo -, poi con la seconda moto ho spinto a fondo ed è andato tutto bene”.

Tutto il contrario per Rossi, che è secondo in classifica con 33 punti: “Non so qual è stata la differenza tra la prima e la seconda moto, di sicuro un problema con le gomme, magari scaldare in modo diverso – ha detto il pilota della Yamaha -. Quando provavo a spingere rischiavo di cadere, ma se avessi avuto la prima moto avrei potuto anche vincere. In ogni modo la pioggia di stanotte aveva reso la pista complicata, oggi era facile fare un errore in pista. Comunque sono felice per il secondo posto, anche se senza la caduta dei due davanti a me non l’avrei raggiunto”.

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