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YouTube Ibrahimovic esaminatore: colloquio di lavoro è spot

ROMA – Va a un colloquio di lavoro per entrare nel team di una campagna pubblicitaria. Ma questo ragazzo svedese davvero non poteva immaginare chi fosse la persona a fare le domande: Zlatan Ibrahimovic in persona. Il campione del Paris Saint Germain è infatti testimonial della bevanda oggetto della campagna e il video girato nella saletta colloquio è sì una candid camera ma anche un riuscito spot.

Nel video, in svedese con sottotitoli, una ragazza fa accomodare il giovane candidato in una sala per colloqui anticipandogli che verrà una persona a fargli le domande entro qualche minuto. Il giovane resta imbambolato quando vede entrare Ibrahimovic, orgoglio nazionale e non proprio noto per il buon carattere. Zlatan fa qualche domanda per vedere se il giovane candidato conosce il prodotto ma il poveretto non riesce davvero a spiccicare parola…

Zlatan Ibrahimovic ha disputato 38 partite in stagione mettendo a segno ben 31 gol, in bottino incredibile se consideriamo che Zlatan Ibrahimovic ha 34 anni. Ma è ancora un calciatore integro e di fatto non salta nemmeno una partita. I 23 gol in 23 partite di campionato francese non sono una sorpresa nè una novità. Mentre il fatto nuovo è che Zlatan Ibrahimovic sta facendo la differenza anche in Champions League, una competizione che raramente lo ha visto protagonista. L’attaccante svedese ha segnato 4 gol stagionali in Champions ed è stato il migliore in campo nella vittoria del Psg a Londra, contro il Chelsea, che ha permesso al club di Parigi di qualificarsi per i quarti di finale della “coppa dalle grandi orecchie”.

“Ibrahimovic? Nonostante l’età fa ancora la differenza. Fossi il Psg lo terrei, ma non ho il suo numero”. Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini, alla vigilia della sfida contro il Bologna, fa i complimenti al fuoriclasse svedese in scadenza di contratto. E nonostante l’Inter sia interessata a colpi di mercato a parametro zero, Mancini esclude di vedere Ibra in nerazzurro: “Dipenderà da cosa vorremo fare, ma mi pare una soluzione difficile”. Il ritorno in Champions è fondamentale per assicurarsi i grandi giocatori. Il tecnico nelle ultime dieci partite “in cui bisogna fare bene” non potrà puntare su Jovetic che ha “un problema al polpaccio e salterà anche la Roma”. Medel invece sta bene, Brozovic può crescere ancora e Ljajic si è allenato bene “non dà il meglio solo quando sa di non giocare”.





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