Video

YOUTUBE Kendall Jenner offre una bibita al poliziotto, la Pepsi ritira lo spot

YOUTUBE Kendall Jenner offre una bibita al poliziotto, la Pepsi ritira lo spot

Kendall Jenner offre una bibita al poliziotto, la Pepsi ritira lo spot

ROMA – Lo spot di Kendall Jenner per Pepsi proprio non è andato giù agli americani. E sotto la bufera di critiche Pepsi ha deciso di ritirare la pubblicità con la supermodella americana figlia di Caitlin Jenner e sorella di Kim Kardashian.

Nello spot Kendall Jenner prima scendeva in piazza con i dimostranti per i diritti civili, poi ‘risolveva’ le tensioni con la polizia offrendo una lattina di Pepsi a un agente schierato di fronte ai manifestanti. Per questo spot la Pepsi è stata accusata di aver sfruttato le proteste e i movimenti di giustizia sociale a scopi commerciali.

A criticarla anche Bernice King, la figlia minore di Martin Luther King Jr, che twittando una foto del padre ha scritto: “Se solo mio padre avesse saputo del potere di Pepsi”.

In particolare lo spot è risultato odioso al movimento #blacklivesmatter, nato dopo la serie di uccisioni di neri da parte di poliziotti bianchi negli ultimi anni: gli attivisti accusano la Pepsi di sfruttarne o irriderne il messaggio.

Kendall Jenner, dicono, “cammina attraverso una strada dove è in corso una protesta per dare ad un agente un barattolo di Pepsi e così, miracolosamente, riesce a tranquillizzare la folla urlante”. La scena inoltre ricorda in modo netto l’immagine usata come icona dal movimento “Black Lives Matter” dove è immortalato quando avvenuto lo scorso anno a luglio a Baton Rouge in Florida, quando un’infermiera nera, Leisha Evans, venne arrestata bruscamente dagli agenti mentre, completamente disarmata, è ferma in mezzo alla strada mentre si dirige verso gli agenti.

La Pepsi messa alle strette da tante critiche, si è scusata: “Abbiamo cercato di proiettare un messaggio di unità, pace e comprensione – spiega Pepsi – Chiaramente non abbiamo centrato il punto e chiediamo scusa”.

To Top