Blitz quotidiano
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YOUTUBE Kevin Strootman ritorno in campo e gol su rigore

ROMA – Kevin Strootman ritorno in campo e gol su rigore. Quarantacinque minuti per tornare prima di tutto a sentirsi un calciatore. Per vedere come risponde quel ginocchio maledetto che lo tiene di fatto lontano dal calcio, di fatto,  da due anni. Quarantacinque minuti in cui Kevin Strootman si è anche tolto la soddisfazione di segnare un gol su calcio di rigore. Ma quello che conta è che Strootman, anche se con la Primavera, anche solo per un tempo e contro un avversario non certo probante, l’Avellino ultimo in classifica, è tornato.

A bordo campo a guardare quello che potrebbe essere il suo rinforzo più importante per la fine della stagione c’era anche Luciano Spalletti. Il tecnico, da quando è tornato ad allenare, in ogni conferenza stampa trova il modo di nominare Strootman. Di farlo sentire già una risorsa della squadra. L’olandese non è stato inserito nella lista della Champions, è vero. Ma questo non significa che Spalletti non ci conti.

Nel primo tempo Strootman ha corso e impostato. Ha recuperato palloni, ha segnato su rigore. Soprattutto ha fatto capire che quel ginocchio, stavolta, sembra guarito sul serio. Il suo è un calvario iniziato due anni fa con un bruttissimo infortunio. Da allora tre operazioni, l’illusione del ritorno e poi la nuova ricaduta. Due interventi che, col senno di poi, si sono rivelati sbagliati. Poi il ginocchio di Strootman è finito, per sua fortuna, in mano al professor Mariani, uno dei luminari in materia. E stavolta, con quel rigore tirato alle spalle del malcapitato Avellino primavera (per la cronaca la partita è finita 6-0) il peggio sembra finalmente passato.

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