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YOUTUBE Leo Messi a 8 anni: sombrero e tiro imparabile

ROMA – Leo Messi a 8 anni: sombrero e tiro imparabile. Un fenomeno già a otto anni. Un predestinato. Nonosante la stazza non proprio da corazziere e i noti problemi di crescita. Il talento però c’era. E si vedeva cristallino già quando Leo Messi era un pulcino che giocava con i suoi pari età. Qualche giorno fa sui siti ha iniziato a circolare un video, girato in Argentina, in cui si vede il piccolissimo Leo fare un gol dei suoi. Stop con sombrero volante per saltare il marcatore e conclusione imparabile.

Il buongiorno, insomma, si vede dal mattino. Gli inizi della carriera di Messi da Wikipedia

Soprannominato la Pulga (in italiano la Pulce), per via della sua statura, inizia a giocare a calcio all’età di quattro anni nel Grandoli.Il padre decide di farlo giocare con i ragazzi di 6 anni e «alla seconda palla iniziò a dribblare come se avesse sempre giocato»Nel 1995, a otto anni, gioca qualche partita con la maglia del Central Córdoba, per poi passare al Newell’s Old Boys dove esordisce realizzando un poker di reti. A 9 anni debutta in un campo a 11. All’età di 11 anni, gli è diagnosticata una forma diipopituitarismo (deficienza di secrezione di somatotropina).Il Newell’s non riesce a pagare le cure il River Plate mostra interesse nei suoi confronti, ma non ha abbastanza denaro per pagargli le cure necessarie da $ 900 al mesee il trasferimento dal Newell’s Old Boys. È quindi il Barcellona, attraverso il direttore sportivo Carles Rexach, a interessarsi al suo talento dopo averlo visto giocare in un provino ottenuto grazie a dei parenti in Catalogna e ad assicurarsi le prestazioni sportive del ragazzo, rendendosi disponibile a pagargli le cure, qualora si fosse trasferito in Spagna; non avendo a disposizione della carta su cui scrivere, Rexach gli fa firmare il contratto su un tovagliolo di carta.

Nel periodo in cui milita nel Newell’s Old Boys, dal marzo 1994 all’ottobre del 1999, mette a segno 234 gol in 179 partite: in quattro anni la squadra perde una sola partita, guadagnandosi il soprannome de La macchina dell’87, perché tutti i giocatori erano classe 1987.

Messi arriva quindi in Europa insieme alla sua famiglia, venendo aggregato alle formazioni giovanili dei blaugrana e firmando il suo primo contratto ufficiale il 1º marzo 2001. L’arrivo in Spagna è inoltre facilitato dal fatto che Messi avesse dei cugini a Lleida, inCatalogna.

 

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  • Messi nella foto Ansa
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