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YOUTUBE L’invasione dell’erba pelosa in Australia

WANGARATTA – L’hanno battezzata “Hairy panic” (‘panico peloso’, ma anche ‘panico che fa drizzare i capelli’), l’ultima delle strane ‘piaghe’ climatiche che hanno colpito l’Australia, dopo la lunghissima siccità: si tratta di una sottilissima erba secca creata dalla prolungata siccità estiva, mossa dal vento, che ha invaso la cittadina di Wangaratta, 17mila anime, nello stato australiano di Victoria, accumulandosi all’esterno delle case in soffici nuvole di erba infestante, che s’insinuano dappertutto.

Gli abitanti di Wangaratta, nei vari video pubblicati online sono impegnati nella inutile fatica di liberare garage, giardini, portici e ingressi di casa dall’impalpabile, soffice nuvola filamentosa.”Ieri ho passato otto ore cercando di liberarmene. E oggi siamo daccapo”, racconta la sua frustrazione mostrando il cumulo giallastro formatosi durante la notte, una signora, che fortunatamente non sembra soffrire di febbre da fieno.

Come scrive il Corriere della Sera, l’Hairy panic (Panicum effusum)

“Assomiglia ai rotolacampo diffusi nelle aeree desertiche, o a cumuli di fieno. A poco serve rimuovere le piante, che dopo pochi giorni ritornano nuovamente a crescere. La pianta cresce soprattutto in zone aride, e in questa regione dell’Australia non piove da settimane, con temperature che quotidianamente salgono fino a 30 gradi”.

 

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