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YOUTUBE M5S, protesta in Senato dopo voto su Berlusconi: “Servi”

ROMA – “Maledetti servi”, urlano dai banchi del M5S dopo che il Senato ha votato il no all’utilizzo delle intercettazioni di Berlusconi per il processo Ruby ter.

E’ polemica tra Pd e M5s per l’autorizzazione negata alle intercettazioni di Silvio Berlusconi in riferimento alle telefonate con due delle cosiddette “olgettine” e al relativo processo denominato Ruby ter.

Il partito democratico accusa i pentastellati di aver votato in favore di Berlusconi grazie al voto segreto. Francesco Russo, segretario d’Aula a Palazzo Madama, parla di “trucchi da prima repubblica”. Il senatore Tomaselli del Pd ha parlato di “imboscata” e Marcucci (Pd) di “prove di alleanza in Aula tra il M5S e le destre”.

“Come due brave Comari che vanno bccetto e si scambiano i favori nel momento del bisogno. Prima i 5Stelle votano su Berlusconi e poi FI ricambia e vota no a Giarrusso del M5S. Avanti così sperando che nessuno se ne accorga”. Così la senatrice Giuseppina Maturani,vice presidente del gruppo PD, commenta il presunto scambio di favori M5S e Fi nel voto.

L’Aula del Senato ha votato con scrutinio segreto. Tra le intercettazioni anche quelle relative alle chiamate tra l’ex premier e le cosiddette “Olgettine”. I voti favorevoli sono stati 120, i contrari 130 e 8 gli astenuti. La giunta per le immunità parlamentari aveva chiesto il via libera all’autorizzazione. In Aula le proteste del Movimento 5 stelle che hanno spinto il presidente Grasso a sospendere la seduta.





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