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YOUTUBE Misael Abreu: bimbo di 5 anni pesa 76 chili

BRASILIA (BRASILE) – Il “piccolo” Misael Abreu ha solo 5 anni ma pesa già 76 chili. E’ infatti ben quattro volte più grosso dei bimbi della sua età. Secondo i medici il ragazzino soffre della sindrome di Prader-Willi, una malattia che gli procura un appetito infinito. Oltre al sovrappeso, Misael soffre di apnea del sonno, una patologia che mette a rischio la sua vita, e deve seguire una terapia che include dieta e almeno 40 minuti di camminata ogni giorno. Purtroppo però Misael continua a crescere, prendendo quasi 2 chili ogni mese.

La sindrome di Prader Willi (abbreviato PWS: Prader Willi Syndrome) è una malattia genetica rara (colpisce 1 su 15.000-25.000 nati vivi), caratterizzata dall’alterazione del cromosoma 15. Prende il nome dai primi che la individuarono nel 1956: Andrea Prader, Heinrich Willi, Alexis Labhart, Andrew Ziegler, e Guido Fanconi in Svizzera. I disturbi si presentano dalla prima infanzia, e vanno via via alternandosi, dovuti principalmente a disturbi ormonali che causano una preoccupante obesità in adolescenza.

I nati con questa sindrome presentano subito una ipotonia marcata che va via via scomparendo con l’età adolescenziale. Successivamente, dai due ai sei anni, questi bambini possono sviluppare un appetito insaziabile dovuto ad una disfunzione dell’ipotalamo che li accompagnerà per tutta la loro vita. Alcuni di loro presentano un ritardo mentale che può essere lieve o grave a seconda dell’individuo, ipogonadismo, strabismo, mani e piedi piccoli.

L’iperfagia però è il problema più grave; infatti, se non controllata con un regime di dieta ferrea, può portare ad un’obesità eccessiva con tutti i problemi che da essa ne derivano (vascolari, diabete ecc.) fino a comprometterne la salute del soggetto stesso. I bambini PW vengono aiutati con la somministrazione dell’ormone GH della crescita che fa in modo di dare più vitalità, di farli crescere in maniera corretta e di limitare le loro disfunzioni metaboliche che li spingono ad aumentare di peso più facilmente rispetto ai soggetti sani.





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