Video

YOUTUBE Morta la nonnina che ha abbracciato 500mila soldati

Morta la nonnina che ha abbracciato 500mila soldati

Morta la nonnina che ha abbracciato 500mila soldati

KILLEEN (TEXAS, STATI UNITI) – Elizabeth Laird negli ultimi 12 anni ha dispensato abbracci ad una generazione di soldati statunitensi. Una intera generazione di soldati, quella che ha combattuto in Iraq e in Afghanistan, l’ha conosciuta solo come la “signora Abbraccio”. Ora Elizabeth non c’è più: la simpatica vecchietta 83enne è morta la vigilia di Natale al Metroplex Hospital di Killeen, in Texas dove era ricoverata dai primi di novembre per un cancro al seno con cui lottava da tempo.

Come racconta l’AdnKronos

“Elizabeth ha iniziato nel 2003 ad attendere all’aeroporto il ritorno di ogni singolo militare. Una missione decisa quando, dopo che un soldato dell’Esercito della Salvezza la abbracciò per la prima volta, notò la reazione degli altri militari. In questi anni ha donato centinaia di migliaia di abbracci, quasi 500.000 secondo il figlio, stringendo a sé soldati che erano inviati in missione e che tornavano ​​a casa”.

“Dispensava abbracci a tutte le ore del giorno, a prescindere dal tempo, fino a diventare una leggenda tra i militari. “Questo è il mio modo per ringraziarli per quello che fanno per il nostro paese“, aveva detto la ‘Signora abbraccio’ a FoxNews.com il mese scorso”.

I militari piangono la morte della Laird, una vera celebrità tra i soldati del Texas. Il colonnello Christopher C. Garver, un portavoce militare, ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge che

“a nome dei soldati, aviatori, civili e famiglie del III Corpo e della base militare di Fort Hood, voglio estendere le nostre sincere condoglianze alla famiglia della signora Elizabeth Laird, conosciuta in tutto il Texas centrale come la ‘Hug Lady’. Lei per anni ha offerto a Fort Hood dedizione e sostegno ai nostri soldati, famiglie e dipendenti civili. Per più di un decennio ha detto personalmente addio alle nostre truppe che venivano dispiegate e le ha accolte al loro rientro. E’ con il cuore pesante che esprimiamo la nostra gratitudine ad Elizabeth, non solo per il suo servizio con la US Air Force, ma anche in riconoscimento dei suoi instancabili sforzi nel mostrare il suo apprezzamento ai nostri soldati e riconoscenza per i loro tanti sacrifici”.

Al Fort Hood Sentinel la donna aveva spiegato di considerare i militari parte della sua famiglia. Durante un invito ad una cena per il giorno del Ringraziamento in una mensa di Fort Hood la signora, sempre al giornale texano aveva raccontato l’emozione provata davanti ai soldati riuniti tutti insieme:

 “Ho guardato tutti i soldati seduti lì e ho pensato: questa è la mia famiglia. Sono meravigliosi, sento come se una parte di loro mi appartenesse e spero che una parte di me appartenga a loro”.

Suo figlio Richard Dewees racconta al Washington Post che decine di militari, poco prima della morte, sono andati a trovare la madre per incoraggiarla a combattere contro il cancro al seno che la affliggeva. Dewees, per pagare le spese mediche della madre ha aperto una pagina di “GoFundMe” che ha raccolto quasi 95mila dollari donati da più di 3mila persone nel corso dell’ultimo mese. Alla famiglia di “signora Abbraccio” bastavano solo 10mila dollari e ne hanno raccolti 85mila in più di quelli chiesti: ciò dimostra l’immenso riconoscimento per la signora 83enne da parte della popolazione locale.

Il sito è inoltre pieno di messaggi di soldati che oltre a donare soldi hanno voluto condividere il ricordo di incontri brevi ma memorabili, avvenuti con “Hug Lady”.

 

To Top