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YOUTUBE Multiservizi Roma, urla in aula contro Virginia Raggi: “Vergogna, fascisti”

Multiservizi Roma, urla in aula contro Virginia Raggi: "Vergogna, fascisti"

Multiservizi Roma, urla in aula contro Virginia Raggi: “Vergogna, fascisti”

ROMA – Dopo otto mesi di attesa per i 4.200 mila lavoratori della Multiservizi, società partecipata al 51% dall’Ama e per il restante da soci privati, oggi la giunta M5S ha portato in Assemblea Capitolina il disegno per il riordino della società. Non potendo più fare un affidamento diretto del servizio, dato che il decreto Madia prevede di assegnarlo ad una propria società in house se economicamente conveniente oppure di metterlo a bando, il Campidoglio ha virato su una gara a doppio oggetto.

Non è stata ritenuta praticabile infatti la trasformazione di Multiservizi in una società di primo livello interamente partecipata da Roma Capitale visto il rischio di una bocciatura di questa soluzione da parte della magistratura contabile.

La soluzione proposta dal Campidoglio prevede quindi di avviare le procedure per una gara a doppio oggetto sulle attività di Roma Multiservizi: verrà costituita una nuova società a capitale misto pubblico-privato. Sia l’individuazione del socio privato sia l’affidamento dei servizi saranno oggetto di una gara europea. In questo modo, secondo il Comune, la nuova azienda potrà conservare un volume di attività di circa 60 milioni di euro e, in prospettiva, attivare nuovi appalti per altri servizi come quello di manutenzione del verde.

La seduta in Aula, così come quelle delle ultime settimane, è stata caratterizzata da numerose contestazioni da parte del pubblico che hanno urlato ai consiglieri e alla sindaca frasi come “buffoni”, “vergognatevi”, “fascisti”. Erano presenti infatti numerosi rappresentanti dei lavoratori della Multiservizi, che hanno contestato la soluzione individuata da dalla giunta a 5 Stelle temendo che non salvaguardi la continuità occupazionale per tutti i lavoratori. Tra i più attivi nel contestare il provvedimento anche il consigliere Stefano Fassina di Sinistra per Roma e Alessandro Onorato della Lista Marchini.

Dopo la sindaca Virginia Raggi sono intervenuti in Aula diversi rappresentanti dei lavoratori. “Che cosa succederàse voi farete la gara a doppio oggetto? Che avrete 2.300 ricorsi perché il Tar dirà che nella gara a doppio oggetto ci saranno solo ipotesi che prevedono solo una categoria di servizi. Ma ve lo siete letto il testo della legge Madia o no? Molti di noi vi hanno anche votato, siamo venuti ai tavoli tecnici, voi non ci state dando rassicurazioni”, ha detto Alberto Agnelli, lavoratore dell’azienda.

Solo per riuscire a prendere la parola l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari ha impiegato piu’ di 15 minuti, viste le continue interruzioni per protesta.Su YouTube, il video di Repubblica Tv.

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