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YOUTUBE Myrta Merlino dietro pannello, protesta per statue

ROMA –  Myrta Merlino dietro pannello, protesta per statue. Dietro a un pannello per denunciare lo scandalo delle statue coperte per la visita del presidente iraniano Hassan Rouhani. Si è presentata così, al lancio della sua trasmissione, Myrta Merlino giornalista e conduttrice su La7 de “L’Aria che tira”.

Quando dalla trasmissione precedente, “Coffee Break” le è stata data la linea Merlino si è fatta trovare “inscatolata”, invisibile dietro un pannello simile a quelli usati ai musei capitolini per coprire le statue.

Quella di Merlino è stata una iniziativa per protestare contro la scelta (ancora non si sa bene di chi visto che Palazzo Chigi, Soprintendenza e lo stesso Rouhani dicono di non entrarci nulla)  di coprire con i pannelli delle statue di nudi in occasione della visita del presidente iraniano Rohani. “Ciao Andrea, stamattina per non urtare la tua sensibilità ti parlo da dietro questo pannello”, ha detto la giornalista in apertura del collegamento.

“Il tema è serio – ha continuato la Merlino uscendo quindi dal pannello -. Coprire delle statue che hanno quasi tremila anni, che rappresentano la nostra cultura e la nostra identità, per un malinteso senso del rispetto, credo che sia un grave errore. Credo che per non imbarazzare un leader straniero, abbiamo imbarazzato tutti gli italiani”.

Intanto la questione pannelli è diventata un vero e proprio caso politico. Il ministro Dario Franeschini ha spiegato che sia lui sia il premier Matteo Renzi erano all’oscuro della decisione. La Soprintendenza dei musei capitolini ha però rimandato a Palazzo Chigi dicendosi anch’essa estranea alla scelta di coprire le statue. Rouhani, invece, ha parlato di caso giornalistico facendo capire di non aver assolutamente richiesto in alcun modo che venissero coperte le statue.

Per vedere la conduttrice inscaltolata vai al minuto 1.01.50 del video YouTube

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