Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Parigi, arrestato in strada in diretta tv

Alle spalle del giornalista che racconta le ultime notizie sulla sparatoria di Parigi alla Goutte D’Or, un uomo viene arrestato davanti alle telecamere.

PARIGI – Il giornalista di France 24 sta parlando in strada quando all’improvviso un uomo che è stato appena acciuffato dalla polizia, prova a fuggire.

Il tutto accade alle spalle del giornalista che racconta in diretta le ultime notizie sulla sparatoria di Parigi alla Goutte D’Or. Il giornalista specifica che l’arresto potrebbe non essere collegato alla sparatoria. 

La sparatoria avvenuta nel giorno dell’anniversario della strage di Charlie Hebdo, ha fatto piombare Parigi piomba di nuovo nell’incubo terrorismo. Un uomo che aveva tentato di aggredire un poliziotto è stato ucciso proprio dinanzi a un commissariato al XVIII arrondissement di Goutte d’Or, un quartiere multietnico nella parte settentrionale della capitale.

L’uomo aveva un coltello e una cintura esplosiva, che poi è risultata essere finta. Prima di essere abbattuto, ha gridato “Allah è grande”. Tra i suoi abiti è stato trovato un foglio di carta con il disegno della bandiera dell’Isis e una “inequivocabile” rivendicazione in lingua araba in cui è  visibile la scritta Daesh” (acronimo di Isis). Fonti investigative hanno riferito che nella rivendicazione l’uomo giura fedeltà all’Isis, e al suo leader, il califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Sempre nella rivendicazione, l’uomo minaccia vendetta per gli “attacchi in Siria”. L’aggressore non aveva documenti, ma con il confronto delle imponte digitali è stato possibile risalire a un marocchino di 20 anni, senza fissa dimora, condannato per furto nel 2013 a Sainte-Maxime nel Var: in quella occasione il giovane si era identificato come Sallah Ali, nato a Casablanca nel 1995. Si tratterebbe del gesto di un lupo solitario, perché non è stata al momento rilevata attività di complici.

 





PER SAPERNE DI PIU'