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YOUTUBE Rapinavano supermercati a Messina, ecco come

MESSINA – Sei persone sono state denunciate per aver rapinato diversi supermercati della città. La banda è stata incastrata grazie ai filmati della videosorveglianza che hanno svelato che la banda agiva rubando la merce esposta sugli scaffali, nascondendola tra gli indumenti dopo aver strappato il dispositivo antitaccheggio per evitare che scattasse l’allarme alle casse.

Due persone sono ora finite in carcere, due ai domiciliari e due sottoposti a obbligo di dimora. A fermarli sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile delal città siciliana. I sei erano parenti ed agivano da diverso tempo. A seguire il video di Pupia Tv.

MESSINA VIOLENTA – Nei primi giorni di aprile, sempre a Messina un giovane di 20 anni è morto al pronto soccorso dell’ospedale Piemonte dopo essere stato colpito da due colpi di pistola che lo hanno raggiunto alla gamba e alla schiena. Indagini hanno svelato che il ragazzo ucciso era stato già arrestato più volte per furto e rapina. L’omicidio potrebbe essere nato per un regolamento di conti tra malviventi.

Messina Ora scriveva in quei giorni che la vittima era già nota per i precedenti penali e per il suo legami con una nota famiglia di Camaro. Il giovane aveva raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale Piemonte intorno alle 11, presentando le profonde ferite d’arma da fuoco che non gli hanno lasciato scampo. Gli inquirenti hanno subito cominciato a cercare chi lo ha accompagnato all’ospedale, compiendo una serie di controlli nel rione dove il ragazzo abitava.

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