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YOUTUBE Scarafaggi invadono costa Argentina: è mistero

BUENOS AIRES – Scarafaggi invadono costa Argentina: è mistero. Chilometri e chilometri di costa che un tempo erano un paradiso per i turisti letteralmente coperte di grossi scarafaggi. E basta dare un’occhiata a foto e video per capire che non si tratta di una esagerazione. La costa argentina di  Mar de Ajo, a 50 chilometri da Buenos Aires, pullula di scarafaggi. Un’invasione che terrorizza turisti e residenti e non perché gli animali in questione siano pericolosi, ma lo spettacolo è oggettivamente inquietante.

Soprattutto l’invasione degli scarafaggi, almeno per ora, resta un mistero. Sostengono gli studiosi che questo tipo di blatta di solito vive a lungo sotto terra e poi, verso la fine di gennaio emerge in superficie per la riproduzione e l’apertura delle uova. Con il cambiamento climatico tutto si è spinto più avanti. Una risposta che comunque non dà conto del numero impressionante di animali.

Non mancano ovviamente le solite più o meno deliranti teorie catastrofiste. Alcune ne riporta il Messaggero in un articolo firmato da Federica Macagnone:

Sui social media, oltre a coloro che parlano di “sinistro avvertimento di imminente castigo divino” e sostengono che “la fine dei tempi è vicina… e gli scarafaggi possono sentirla”, c’è chi tenta di trovare una spiegazione scientifica. Come fa un commentatore, che si identifica come “khnagar”, secondo il quale si tratterebbe di esemplari della specie Heteronychus Arator, noti per i loro esodi di massa in estate/autunno durante i quali si accoppiano: trasportati dai venti verso il mare, sarebbero poi tornati sulla spiaggia moribondi o già morti.

Non manca chi, invece, sta cercando di trasformare l’invasione in affare. C’è gente che incredibilmente si vende gli scarafaggi un tot al chilo dicendo che le loro secrezioni avrebbero proprietà utili nella lotta a malattie come l’Aids o il cancro. E c’è chi ci crede.

 

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