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YOUTUBE Sciopero netturbini, Johannesburg piena di rifiuti

JOHANNESBURG – Oltre 4mila lavoratori della nettezza urbana, a Johannesburg in Sud Africa sono in scopero da più di un mese. I lavoratori chiedono salari più alti ed ora, vista la situazione non più sostenibile, a decidere le loro sorti sarà un Tribunale nei prossimi.

L’agitazione, ha stabilito la corte, ha sommerso la città sudafricana di rifiuti con rischi per l’igiene e la salute degli abitanti.

E i netturbini non sono gli unici a protestare in Sud Africa, in queste settimane. A febbraio, il presidente sudafricano Jacob Zuma ha passato una giornata difficile ed è stato contestato dentro e fuori il Parlamento a Città del Capo. Lo scorso 11 febbraio, esponenti dell’opposizione hanno ripetutamente interrotto il capo dello Stato, durante l’atteso discorso sullo stato del Paese davanti all’assemblea legislativa.

Proteste si sono tenute anche fuori del palazzo del Parlamento, dove prima dell’arrivo del presidente, le forze dell’ordine avevano lanciato granate assordanti contro i manifestanti. A inizio settimana la più alta corte del Sud Africa ha esaminato il caso che vede protagonista il presidente accusato di avere usato fondi pubblici per la ristrutturazione della sua residenza privata a Nkandla e di avere così violato la Costituzione. Un vero e proprio scandalo politico.

 

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