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YOUTUBE Squali, la grande migrazione. A migliaia vanno…

Solitamente la migrazione si verifica intorno a metà gennaio, ma quest'anno, forse complici le temperature anomale che si sono registrate in tutto il mondo, la migrazione è stata posticipata di un mese, e solo in questi giorni gli scienziati hanno potuto osservare gli squali

MIAMI – Squali, la grande migrazione. Come ogni anno anche in questo inverno le acque cristalline del mare cristallino di fronte a Palm Beach e Miami, in Florida, si sono colorate di tanti, fitti puntini neri. Sono gli squali pinna nera che compiono il loro viaggio verso Nord.

Solitamente la migrazione si verifica intorno a metà gennaio, ma quest’anno, forse complici le temperature anomale che si sono registrate in tutto il mondo, la migrazione è stata posticipata di un mese, e solo in questi giorni gli scienziati hanno potuto osservare gli squali.

Sì perché i ricercatori della Florida Atlantic University, guidati dal professo Stephen Kajiura, ogni anno attendono questi grossi pesci per studiarli e taggarli con dei dispositivi radiotrasmittenti attraverso i quali sono poi in grado di seguirne gli spostamenti nell’Oceano Atlantico.

Gli squali pinna nera sono così chiamati per le chiazze scure all’estremità delle pinne. Si tratta di una delle specie più diffuse nelle barriere coralline delle zone tropicali dell’Oceano Pacifico e di quello Indiano. Questi pesci prediligono le acque poco profonde e sotto costa, magari spianate sabbiose o piattaforme coralline, anche se sono stati osservati alcuni esemplari che entravano in acque salmastre e dolci. In genere raggiungono lunghezze di 1,6 metri.

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