Blitz quotidiano
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YOUTUBE Timbra per altri. Vede telecamera e con la scopa…

FOGGIA – Timbrava il cartellino per i colleghi, e quando si è accorto che proprio sopra la sua testa c’era una telecamera di sorveglianza ha provato a romperla con una scopa. Si vede anche questo nel filmato che documenta la perizia con cui l’uomo strisciava i cartellini degli altri dipendenti.

 

Sono tredici i dipendenti del Comune di Foggia, tra cui anche un dirigente, denunciati per truffa con l’accusa di assenteismo. Sette le persone interdette dagli uffici pubblici.

A scoprire i casi di assenteismo dei 20 dipendenti comunali i carabinieri, che hanno filmato in un video quanto accadeva alla timbratura dei badge.

Maria Grazia Frisaldi su Repubblica nell’edizione di Bari racconta quanto accadeva in Comune e perché sono scattati gli arresti:

Di questi, 13 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e 7 alla misura interdittiva consistente nella sospensione dall’esercizio dei pubblici uffici, per il reato di truffa ai danni dello Stato. Tra gli arrestati figura anche un dirigente del Comune. Le misure sono state emesse dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della Procura da  una al termine delle indagini dei militari dell’arma svolta nei primi mesi del 2015, finalizzata a contrastare il fenomeno dell’assenteismo negli uffici comunali di Foggia. Secondo quanto emerso dall’inchiesta ogni indagato garantiva, a turno, la presenza degli assenti marcando al loro posto i badge, fino anche ad una decina contemporaneamente. Non è il primo episodio del genere nel Comune di Foggia. Nell’ottobre del 2010 un blitz analogo portò a tre arresti.

 





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