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YOUTUBE Vincenzo Vinciullo: “11mila euro? Ma sono in rosso”

ROMA – Vincenzo Vinciullo, il consigliere regionale siciliano che dice che 11mila euro al mese non gli bastano, ora dice addirittura di essere in rosso. Il deputato Ncd dell’Ars parla a La Zanzara su Radio 24: “E’ vero, guadagno 6300 euro netti al mese e se non faccio attenzione faccio fatica ad arrivare alla fine del mese. Campo spesso alle spalle di mia moglie che fa la professoressa, è lei che fa la gestione della casa. Tre figli, di cui una a Roma. In banca sono in rosso, di 3000 euro. Da quando faccio politica sono in rosso. Guadagnavo di più quando facevo il professore, anche perché facevo lezioni private”.

“Ho allevato tre orfani – dice Vinciullo – i miei figli non mi vedono mai. Un disoccupato, un operaio, almeno la sera tornano a casa. Io i miei figli quando li vedo? Loro hanno subito in modo brutto l’assenza del padre. I miei figli sanno che faccio, quanto lavoro e quanto hanno sofferto per questo”. Poi elenca le sue  spese: “Guadagno 11mila euro lordi, 6300 euro netti. Ma con questi soldi devo pagare un sacco di cose, non sono un normale dipendente che alla fine del mese prende 2mila euro e non ha spese”.

“Due volte a settimana – prosegue Vinciullo – faccio avanti e indietro tra Siracusa e Palermo, 600 chilometri ogni volta, 8mila chilometri al mese, 96mila all’anno. Più o meno spendo 1600-1700 euro al mese solo per i viaggi”. E poi?: “Poi abbiamo l’alloggio a Palermo, compresa pulizia e condominio. Ho preso un monolocale e mi costa 550 euro al mese di affitto. Quindi abbiamo le spese per la segreteria, l’affitto dei locali e la pulizia”. E i matrimoni, i battesimi, chiedono i conduttori, che spese sono?:  “Spese di rappresentanza. Anche le cresime e i compleanni. Ho quasi 2000 ex alunni che mi chiamano e mi invitano. Anche se non vado, faccio i regali. La gente ti invita, in Sicilia abbiamo ancora retaggi antichi”.

Per ascoltare le parole di Vinciullo vai al minuto 4.00 circa del video.





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