Abruzzo: Berlusconi contestato a Napoli, mentre tra i terremotati scoppia la psicosi di nuove scosse

Pubblicato il 27 Aprile 2009 17:19 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2009 17:19

Nel giorno della plateale contestazione di Berlusconi a Napoli da parte di due abruzzesi, a L’Aquila è scoppiata la psicosi per la notizia di una nuova forte scossa.

Prevedere l’arrivo di un terremoto rimane molto aleatorio ma, nonostante le rassicurazioni di forze dell’ordine e Protezione Civile, tra gli abitanti delle zone disastrate si stanno rapidamente diffondendo paura e nervosismo. Che sono cresciuti per una scossa che effettivamente è stata registrata alle 13 di lunedì. Si tratta della replica del fenomeno sismico chiamato “sciame” che da mesi interessa la zona.

«Non devi venire in Abruzzo, ci stai rovinando»: così è stato contestato il premier Berlusconi davanti alla Prefettura di Napoli. I contestatori sono due trentenni abruzzesi, senza precedenti penali, che hanno dichiarato di essere arrivati a Napoli proprio con il proposito di incontrare Berlusconi. I due sono stati identificati dalla Digos. Quando è stato interrotto, Berlusconi si è immediatamente congedato dai cronisti che lo stavano intervistando e visibilmente contrariato ha raggiunto la macchina per andare via.