Addio abbronzatura. Un italiano su 10 è allergico al sole e la percentuale tende ad aumentare

Pubblicato il 10 Luglio 2009 19:28 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 19:28

Tintarella sì, ma di luna. Perché secondo un rapporto dei dermatologi, un italiano su 10 soffre di un’irritazione della pelle provocata dalla semplice esposizione al sole. Per sei milioni di persone basta stare qualche minuto alla luce solare per ritrovarsi con la pelle arrossata e piena di vescicole. Una condanna che colpisce soprattutto le giovani donne, che ne soffrono nell’80 per cento dei casi.

L’allergia al sole, secondo i dermatologi, è in continuo aumento e dal 2000 a oggi il numero delle persone sensibili a eritemi e bollicine è addirittura raddoppiato. Oltre ad una predisposizione naturale, le cause sono ancora sconosciute. Ma per molti il rischio di fotodermosi, questo il nome dell’allergia, è aumentato anche per l’assottigliamento della fascia di ozono e per la maggiore frequenza di viaggi “mordi e fuggi” verso i Paesi tropicali.

I sintomi, invece, sono semplicissimi da individuare: arrossamenti, bolle e vescicole soprattutto su braccia, viso e decolleté. Le zone, insomma, più difficili da coprire col caldo e l’afa d’agosto. I consigli dei dermatologi per evitare fastidiosi pruriti e inestetismi sono sempre gli stessi: coprirsi con indumenti di cotone, rintanarsi sotto all’ombrellone nelle ore più calde del giorno e spalmarsi di crema solare ad alta protezione. Fortuna che quest’anno gli esperti del settore indichino che la pelle chiara, modello Anna Falchi, sia di moda.