Afghanistan/ Obama “lotta contro la droga, non contro i coltivatori di oppio”

Pubblicato il 25 Giugno 2009 0:30 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2009 0:44

L’amministrazione Obama taglierà i programmi contro la coltivazione di papaveri di oppio in Afghanistan per non alienarsi ulteriormente il sostegno degli afghani e favorire i talebani. Lo ha spiegato l’inviato speciale per Afghanistan e Pakistan, Richard Holbrooke, sottolineando che questo cambio di politica non ridurrà la battaglia contro l’eroina, di cui l’Afghanistan produce da sola il 90%.

L’obiettivo è colpire i trafficanti di droga, non quanti coltivano i papaveri da oppio. Hoolbrooke ha chiarito che il presidente Obama sta effettuando “significativi adattamenti” rispetto alla precedente politica di George W. Bush che concentrava la lotta agli estremisti islamici anche nello sradicamento dei campi di papaveri la principale fonte di sostentamento per molti afghani ma anche di introiti per i talebani. “Stiamo riducendo i nostri sforzi per sradicare i campi (di papaveri da oppio), per irrorarli (con defolianti), una politica che pensiamo sia del tutto inutile”, ha spiegato Hoolbrooke testimoniando di fronte al Congresso. L’inviato per il cosiddetto Af-Pak ha sottolineato che il denaro risparmiato sarò reinvestito nella lotta “al traffico di droga” alla cattura dei narcotrafficanti e ad aiutare gli agricoltori a passare ad altre coltivazioni “le centinaia di milioni di dollari che abbiamo speso per sradicare i raccolti non hanno danneggiato in alcun modo i talebani. Anzi li hanno aiutati a reclutare altra gente”, ha concluso Holbrooke.