Afghanistan: i talebani prendono autocisterne, raid aereo Nato, 90 morti tra cui anche civili

Pubblicato il 4 Settembre 2009 9:00 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2009 20:05

Sono almeno 90 gli afghani uccisi in un bombardamento della Nato, tra loro molti talebani ma anche civili. I talebani ribelli avevano sequestrato una o più ‘autocisterne piene di carburante  nel nord dell’Afghanistan.  Parte il raid aereo della Nato, obiettivo le autocisterne in mano ai talebani.

Stando a testimoni oculari, i velivoli alleati hanno bombardato lungo la strada che, nel distretto rurale di Ali Abad, conduce al villaggio di Angorbagh, nella provincia settentrionale di Kunduz.

Ma tutto intorno alle autocisterne si erano ammassati non solo guerriglieri ma anche semplici civili intenti a impadronirsi del carburante che fuoriusciva dai serbatoi. Un camion sarebbe stato centrato da una bomba, saltando in aria e facendo strage di chi si trovava nei pressi.

Secondo il il New York Times vi sarebbero stati come minimo ottanta tra morti e feriti. Fonti del Comando atlantico a Kabul si sono limitate a confermare l’avvenuta “incursione”, attribuendola alle forze occidentali.