Aids, Hitler a luci rosse testimonial di uno spot. Manifesti anche con Stalin e Saddam Hussein

Pubblicato il 5 Settembre 2009 10:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2009 10:39

«L’Aids è un omicidio di massa». Una campagna pubblicitaria destinata a far discutere quella di un gruppo tedesco di informazione sulla malattia. E non per il contenuto erotico, a quello i telespettatori sono abituati, ma per uno dei protagonisti che ha il volto di Adolf Hitler.

Hans Weishäupl, il creatore dello spot, si difende dalle accuse dicendo che il messaggio voleva essere manifestamente provocatorio per far riflettere sull’Aids: «In Germania, se vuoi mostrare il male, la faccia peggiore è proprio quella di Hitler».

Del resto, la campagna pubblicitaria prevede anche manifesti con le facce di Stalin e Saddam Hussein, e uno spot radiofonico con la voce del simbolo della propaganda nazista, Joseph Goebbels.