Ancona/ Tratta di esseri umani: donne nigeriane ridotte in schiavitù. Trenta gli indagati, tra cui due medici italiani. I Ros dei carabinieri indagano

Pubblicato il 24 Giugno 2009 7:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2009 9:00

Tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: un orrore transnazionale, che si consumava tra Nigeria e Italia. Su richiesta della procura distrettuale antimafia di Ancona, i Ros dei carabinieri stanno eseguendo, un’ordinanza di custodia cautelare -che prevede il carcere- nei confronti di 30 indagati, fra cui due medici italiani.

Al centro dell’operazione dei Ros, denominata “Foglie Nere”, un traffico di donne nigeriane,  mandate illegalmente in Italia e ridotte in schiavitù: i mezzi per tenerle in pugno erano violenza, riti esoterici e minacce ai familiari nel paese di origine. Documentate anche numerose interruzioni di gravidanza delle vittime ad opera di due medici italiani e di due nigeriani raggiunti da un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Roma.