Arianna Huffington denunciata da due consulenti democratici: avrebbe rubato l’idea del suo “Huffington Post”. Lei però smentisce: “Assurda supposizione”

Pubblicato il 18 Novembre 2010 3:48 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 15:50
Arianna Huffington

Arianna Huffington

Un lampo a ciel sereno per una delle penne più influenti degli Stati Uniti d’America. Due consulenti del partito democratico hanno denunciato Arianna Huffington e il suo socio d’affari Ken Lerer per aver rubato l’idea di creare l’Huffington Post, uno dei più potenti new media progressisti.

Secondo i due consulenti, Huffington e Lerner avrebbero sviluppato il sito a partire da un progetto web presentato da loro, violando un accordo verbale di collaborazione e, quindi, rubando loro l’idea.

La denuncia, presentata davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York, sostiene che i due creatori del sito abbiano “presentato le idee e i piani di Peter Daou e James Boyce come se fossero stati i loro, al fine di raccogliere il denaro necessario a finanziare il sito e rafforzare la propria immagine” e che poi abbiano “rotto la promessa fatta a Peter e James di sviluppare insieme il sito”. Arianna Huffington, dal canto suo, ha risposto alle accuse con una lettera inviata al sito Politico.com, definendole «una supposizione completamente assurda e grottesca» sostenuta da due persone che si era rifiutata di assumere sei anni fa.

«Da mesi cercano di ottenere denaro da noi e ora sporgono denuncia perché non abbiamo accettato di pagare nulla» spiega la giornalista, al cui talento si deve il successo della popolarissima testata on-line.