Arriva l’estate con l’epidemia macchie “effetto panda”/ La pelle troppo stressata da cosmetici e cattive abitudini può rispondere con spiacevoli sorprese

Pubblicato il 27 Luglio 2009 17:30 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 17:30

pandaIn estate tutti al mare a prendere il sole. Ma la passione per la tintarella può lasciare un segno, talvolta anche negativo.

«Sono sempre di più le donne afflitte da macchie iperpigmentate, distribuite spesso su fronte, zigomi e area tra naso e labbra, che regalano un poco piacevole effetto panda. Un problema estetico stressante, che arriva a mettere in crisi chi ne soffre, tanto che in alcuni casi si rinuncia alle vacanze al mare, con grande irritazione del proprio compagno amante delle onde». Parola di Riccarda Serri, dermatologa di Milano e presidente della Skineco (Associazione italiana di ecodermatologia), bombardata da richieste di donne macchiate, anche sul suo blog.

La Serri racconta il caso di una paziente arrivata quasi alla separazione per colpa dell’effetto panda: «Lei ormai rifuggiva dal sole, lui era un velista». Difficile trovare un compromesso. Quella delle macchie è «una vera epidemia, che contagia anche le ventenni, ma più spesso le trentenni, frutto di un mix tra ormoni, cosmetici errati e cattive abitudini che portano a ipertrattare la pelle, rendendola reattiva – spiega la Serri – Sotto accusa dunque gli ormoni, dalla gravidanza alla pillola, ma anche l’abuso di peeling e acidi tanto di moda in questi ultimi anni. La pelle sensibile o infiammata, sottoposta all’accumulo di luce, risponde con le macchie».