Bagnasco ai politici: “Misura, sobrietà, disciplina, onore, come da Costituzione”

Pubblicato il 21 Settembre 2009 17:48 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2009 21:01
MI060609CRO_0067

Monsignor Angelo Bagnasco

Con una dichiarazione che se non ha precedenti quantomeno è insolita nella storia dei rapporti fra Stato italiano e Chiesa, Angelo Bagnasco ha bacchettato la nostra classe politica sottolineando come governanti e parlamentari debbano avere «misura e sobrietà». «Chiunque accetta di assumere un mandato politico – sono state le parole del presidente della Cei – sia consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda».

«Come Vescovi di questo amato Paese – ha aggiunto – sottolineiamo anche noi con il Papa l’importanza dei valori etici e morali nella politica ad ogni livello».

Secondo l’arcivescovo di Genova «la Chiesa è in questo Paese una presenza costantemente leale e costruttiva che non può essere coartata né intimidita solo perché compie il proprio dovere».

Poi Bagnasco ha parlato “del caso Boffo”. «L’attacco del Giornale – spiega – ha colpito un po’ tutti noi. La gravità dell’attacco non può non essere ancora una volta stigmatizzata come segno di un allarmante degrado di quel buon vivere civile che tanto desideriamo e a cui tutti dobbiamo tendere».

E se da un lato gli oppositori di Berlusconi non possono non gioire, dati gli evidenti riferimenti al premier e al suo entourage, dall’altro non c’è laico che non possa nascondersi la pericolosità di questa ingerenza.