Bin Laden, messaggio sul web: “Obama è un debole. Ritiratevi dall’Afghanistan o finirete come l’Urss”

Pubblicato il 14 Settembre 2009 8:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2009 8:30

Le nuove parole di Osama Bin Laden sono arrivate in ritardo.  Erano attese per l’undici settembre, una sorta di “regalo” per i suoi adepti. Invece sono state rese pubbliche solo il 14. Un soliloquio di poco più di dieci minuti, diffuso da un sito web già utilizzato in passato per le comunicazioni dei terroristi, per dire,ancora una volta che, per non soccombere, gli Usa dovranno ritirarsi dall’Afghanistan e sciogliere ogni legame con Israele.

Bin Laden, che non dava segni della sua presenza dal 3 giugno, quando si fece riprendere in video, questa volta ha scelto un messaggio audio per minacciare nuovamente gli Stati Uniti. Nel suo “Discorso per il popolo americano”, il leader di Al Qaeda punta sugli stretti legami del governo Usa con Israele, un’amicizia «che mi ha indotto a organizzare gli attentati alle Torri Gemelle».

«È arrivato per voi il tempo di liberarvi dalla paura e dal terrorismo ideologico dei neo-conservatori e della lobby israeliana che ha voluto le guerre in Iraq e Afghanistan», ha continuato Bin Laden.

Il terrorista ha spiegato quindi «le ragioni della disputa» con il popolo americano: «il vostro sostegno a Israele, che occupa la nostra terra in Palestina».

Da Bin Laden, poi, anche un attacco ad Obama, giudicato un «uomo debole che non sarà in grado di fermare la guerra» e responsabile di non aver apportato nessun cambiamento nella politica degli Usa. Per il leader di Al Qaeda il presidente  ha mantenuto esponenti dell’amministrazione Bush, come il segretario alla Difesa Robert Gates. «La Casa Bianca è occupata da gruppi di pressione. Anzichè combattere per liberare l’Iraq, come coleva Bush, è la Casa Bianca che dovrebbe essere liberata».

«L’amara verità – ha proseguito il  terrorista – è che i neo-conservatori continuano a gettare un’ombra pesante su di voi». Quindi, l’ennesima minaccia: «Se sceglierete la sicurezza e di mettere fine alla guerra, noi agiremo di conseguenza. Altrimenti non potremo fare altro che continuare la guerra di usura contro di voi in tutti i modi possibili nello stesso modo in cui abbiamo spossato per dieci anni l’Unione Sovietica  finchè questa non è crollata, per grazia di Dio onnipotente, ed è divenuta un ricordo del passato».