Continuano gli aumenti di gas e luce: il divario con l’UE si fa sempre più ampio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 14:34 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 14:34
Continuano gli aumenti di gas e luce: il divario con l'UE si fa sempre più ampio

Continuano gli aumenti di gas e luce: il divario con l’UE si fa sempre più ampio

ROMA – Negli ultimi mesi le bollette di luce e gas sono continuate ad aumentare, e con il rincaro scattato a ottobre le conseguenze negative di questo innalzamento dei prezzi si fanno sempre più evidenti per le famiglie italiane. A questo, poi, si aggiungono anche tutti i problemi relativi ai ritardi nei processi di transizione energetica: una situazione che, fra le altre cose, porta le bollette dei cittadini verso un record poco positivo. L’Italia infatti ha una media una spesa in bolletta nettamente superiore agli altri paesi dell’Unione Europea, con un divario che si fa sempre più ampio. Ci troviamo quindi di fronte ad una situazione che merita un approfondimento.

Aumentano ancora le bollette a partire da ottobre.

Il primo ottobre non ha portato buone notizie alle famiglie italiane, perché i consumatori hanno dovuto prendere atto di un nuovo incremento dei costi in bolletta. Le tariffe di luce e gas hanno difatti registrato un ulteriore aumento, per via della crescita delle spese di fornitura del servizio. Se si parla della luce elettrica, quest’ultima ha raggiunto quota +2,6%, mentre il gas è addirittura arrivato al +3,9%.

I dati provengono dal canonico aggiornamento trimestrale di ARERA che dimostrano come le nuove tariffe siano frutto di una serie di misure preventive: i prezzi sarebbero infatti saliti per via della paura del calo della produzione elettrica in Francia, mentre sui rincari del gas gravano i costi più alti per le materie prime. Quantificando il tutto, le famiglie italiane arriveranno a spendere circa 559 euro per l’energia elettrica nel 2019, e una cifra intorno ai 1.107 euro per il gas. Numeri sicuramente da record nella zona UE, stando alle analisi condotte di recente dall’ENEA.

Risparmiare con il mercato libero: è possibile?

Per le ragioni appena viste, tali aumenti andranno a colpire maggiormente chi fa ancora parte del mercato tutelato. Dunque, la prima azione da intraprendere per cercare di risparmiare è passare al mercato libero dell’energia: nel contratto luce di VIVIgas , ad esempio, ogni voce di costo è trasparente ed è compresa anche la possibilità di controllare i propri consumi costantemente tramite app per limitare quanto più possibile i costi. Per altro, il passaggio al mercato livero avverrà obbligatoriamente nel 2020, ed è quindi meglio avvantaggiarsi cercando tra i diversi fornitori quello che maggiormente si adatta alle proprie esigenze.

Secondo le rilevazioni ufficiali, infatti, rivolgendosi ad un fornitore che opera in questo mercato è possibile abbattere i costi in bolletta di 309 euro annui per famiglia. Il risparmio coinvolgerà anche le coppie e i single, stavolta raggiungendo quota 212 euro e 114 euro. A livello percentuale, la spesa può essere abbassata del 13% circa per
quanto riguarda l’energia elettrica, mentre per il gas si arriva in media al 16%. In conclusione, il mercato libero rappresenta un’occasione concreta e reale per mitigare le spese per l’energia.