Bologna, muore a 11 anni con un tumore al cervello diagnosticato tardi. Quattro medici indagati per omicidio

Pubblicato il 1 Settembre 2009 17:16 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2009 17:16

medicoÈ morta lo scorso 25 agosto a soli undici anni con un tumore al cervello grande 5-6 centimentri. Da ottobre le avevano diagnosticato il cancro, ma nei tre anni precedenti nessun medico aveva prescritto una Tac, nessuno fra pediatra, oculista, otorino, neuropsichiatra. Ora quattro medici sono indagati per omicidio colposo. L’atto di accusa viene dai genitori, dovrà essere verificato con apposita indagine.

È questa la decisione presa dal Pubblico ministero Enrico Cieri, dopo l’esposto presentato in Procura dai genitori della ragazzina, due impiegati bolognesi di 40 anni.

L’avevano portata ovunque, per cercare di trovare una risposta ai continui malesseri della figlia: mal di testa, vertigini, problemi di equilibrio e difficoltà visive. Secondo gli avvocati dei genitori, Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, gli specialisti hanno rimandato per anni un esame più approfondito, accusando la famiglia di avere un atteggiamento troppo apprensivo nei confronti di una bambina che probabilmente voleva solo attirare l’attenzione.

Ma quando era stata portata d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore con le convulsioni, i medici smisero di avere dubbi: era un cancro al cervello.