Burqini/ Parla la creatrice del costume per le donne musulmane: “Ha 5 anni di storia, l’hanno usato pure per gareggiare ed è anche bellissimo da vedere”

Pubblicato il 13 Agosto 2009 18:04 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2009 18:04

La creatrice del burqini, Aheda Zanetti, interviene sul caso di Carole, la donna cui il bagnino parigino ha impedito l’ingresso in piscina perché indossava lo speciale costume per le donne islamiche. «È un costume comodissimo – ha detto la stilista australiana – tanto che molte musulmane ci hanno già nuotato e gareggiato, senza essere costrette a mostrare niente altro che faccia, mani e piedi».

Il burqini esiste da cinque anni, ma solo ora si è fatto conoscere perché Carole non ha accettato l’imposizione del bagnino solerte e ha deciso di presentare una denuncia al commissariato di Noisiel.

Non è escluso che, dopo tutto questo clamore, la lunga tunica con il pantalone che arriva fino alla caviglia, che copre anche collo e spalle, possa diventare una moda fra le appassionate nuotatrici.