Il cannibale russo di Arkhangelsk condannato all’ergastolo: ha ucciso e cucinato tre amici mentre erano ubriachi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 12 Febbraio 2021 22:08 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2021 17:26
Il cannibale russo di Arkhangelsk condannato all'ergastolo: ha ucciso e cucinato tre amici mentre erano ubriachi

Il cannibale russo di Arkhangelsk condannato all’ergastolo: ha ucciso e cucinato tre amici mentre erano ubriachi (Nella foto Ansa Hannibal Lecter)

Condannato all’ergastolo Eduard Seleznev, 51 anni, il cannibale russo che tra marzo 2016 e marzo 2017, ha ucciso tre amici e mangiato delle parti dei loro corpi.

Seleznev, 51 anni, di Arkhangelsk, noto come il “Cannibale di Arkhangelsk, ha ammesso di aver accoltellato a morte i suoi amici – di 59, 43 e 34 anni – mentre erano svenuti ubriachi, bollito i loro corpi, cucinato alcune parti e le ha mangiate.

Le vittime – che non sono state nominate – sono state sezionate da Seleznev, che ha conservato la carne da mangiare in sacchetti di plastica e scaricato i resti in un fiume locale.

Il cannibale si era trasferito a casa di una delle vittime 

Si è trasferito nell’appartamento di una delle vittime, dopo averlo ucciso, dicendo ai genitori dell’uomo che il figlio era andato a lavorare in un’altra città.

Ha ripetuto lo stesso racconto agli agenti di polizia che aveva avviato un’indagine su una persona scomparsa. Le altre due vittime non avevano una famiglia che denunciasse la loro assenza.

Non solo cannibale, cucinava anche cani gatti e uccelli

In tribunale è emerso che Seleznev cucinava anche gatti, cani, uccelli e altri piccoli animali trovati per strada. Sembra che Seleznev avesse già scontato 13 anni di prigione per un altro duplice omicidio.

Gli psichiatri lo avevano dichiarato sano di mente e pienamente responsabile dell’uccisione dei suoi tre amici.

Il codice penale russo non include il cannibalismo, dunque l’imputato è stato processato per omicidio e uso inappropriato delle parti del corpo delle vittime.

La Corte Suprema russa – dopo aver rivalutato tutte le prove – ha condannato Seleznev all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale.