Cassazione/ Autovelox: non più obbligatorio l’avviso. Se la multa viene notificata subito, l’automobilista “beccato” deve pagare

Pubblicato il 15 Giugno 2009 18:51 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2009 18:51

Autovelox esagerati o troppo punitivi? Ci pensa la Cassazione a equilibrare i diritti dell’automobilista,”beccato” dagli occhi elettronici dell’antivelocità.

Una nuova sentenza dell’Alta Corte precisa la disciplina degli autovelox urbani. Se la multa presa nelle strade urbane viene notificata nell’immediato, l’automobilista indisciplinato deve pagare subito. E non è obbligatorio avvertirlo della presenza dell’apparecchio nè del fatto che si trovi su una strada dell’elenco del Prefetto.

Secondo alcune precedenti sentenze, infatti, la Cassazione prevedeva che gli autovelox dovessero essere segnalati alcune decine di metri prima, e che lungo la strada dovesse essere specificato che si trattava di un’arteria sulla quale, in nome di un provvedimento del Prefetto, potevano essere installati apprecchi automatici per il rilevamento della velocità.

Tutte queste condizioni non sono più valide, speiga oggi la Cassazione, ma la multa deve essere notificata nell’immediato.