Celiachia: su iPhone arriva la guida alla spesa senza glutine

Pubblicato il 12 Novembre 2010 4:00 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 18:48

Evitare per tutta la vita determinati alimenti e’ la cosa piu’ difficile per chi soffre di celiachia, condizione permanente di intolleranza al glutine contenuto nei cereali e soprattutto nel frumento. Per aiutare da vicino gli oltre 100 mila malati in Italia a cui si sommano i 500 mila celiaci attesi, diventa ‘app’, cioe’ un’applicazione Apple scaricabile su i-phone, e piu’ a portata di mano la ‘guida alla spesa quotidiana’ creata dall’Associazione italiana celiachia (Aic). Per questa malattia non esiste una vera e propria terapia: l’unica cura, spiega oggi a Milano la presidente dell’Aic Lombardia Rossella Valmarana, e’ la dieta corretta per tutta la vita. La guida permette di scegliere, adesso anche tramite il telefonino, gli alimenti privi di glutine per poi comprarli nei punti vendita specializzati: farmacie, negozi convenzionati e grande distribuzione.

”Se prima il malato aveva una possibilita’ di scelta limitata anche per il sapore degli alimenti, oggi – spiega Roberto Gusmaroli, direttore generale Lazzaroni – in farmacia si possono trovare anche prodotti di pasticceria”. Per abbattere i costi a chi per tutta la vita e’ costretto a selezionare gli alimenti, il ministero della Salute ha promosso un registro nazionale degli alimenti senza glutine, erogabili gratuitamente ai celiaci da parte del Servizio sanitario nazionale (Ssn). ”In tutte le regioni – aggiunge Valmarana – e’ stato fissato un tetto di spesa mensile che varia a seconda del sesso e dell’eta’ del malato per comprare questi alimenti nelle farmacie della Asl di appartenzenza, nei negozi convenzionati e in alcune regioni anche nella Grande distribuzione organizzata. Si spera che questo possa accadere anche in Lombardia, per rendere la celiachia piu’ uno stile di vita che una malattia”’. Una scarsa aderenza alla dieta per chi ne soffre puo’ provocare, tra l’altro, infertilita’, bassa statura nei maschi e l’insorgere di altre malattie come il diabete. Per Daniele Bossari, testimonial Aic, ”e’ bene vivere la celiachia con leggerezza, come ho fatto io che l’ho vissuta come segno di distinzione e punto di forza”.