Siringa addio, contro l’influenza presto ci si vaccinerà con il cerotto

Pubblicato il 20 luglio 2010 14:00 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 14:00

La tradizionale siringa per vaccinare contro l’influenza potrebbe andare in pensione entro pochi anni. Al suo posto, infatti, arriva un cerotto in grado di iniettare sotto pelle il farmaco con la stessa efficacia e senza creare alcun rischio di infezioni.

Il cerotto non è dello stesso tipo di quelli, completamente lisci, utilizzati ad esempio per combattere il tabagismo: sulla parte che aderisce alla pelle, infatti, ha un centinaio di micro aghi che penetrano nella pelle per qualche 0.2 millimetri  rilasciando il vaccino nella zona esterna della cute. Gli aghi, poi, si sciolgono dopo pochi minuti e a quel punto la vaccinazione è completata ed il cerotto può essere cestinato.

La sperimentazione del nuovo ritrovato, effettuata su di un gruppo di topi, è stata raccontata dalla rivista specializzata Nature Medecine. “Abbiamo dimostrato che un centinaio di microaghi biodegradabili riescono a vaccinare contro l’influenza come, e probabilmente anche meglio, di un tradizionale ago intramuscolo” ha spiegato Mark Prausnitz, uno degli autori dello studio, professore della Georgia University e del Georgia Institute of Technology.

Il vaccino, inoltre, è liofilizzato e questo lo rende utilizzabile anche a temperatura ambiente e senza preparazioni particolari. “Ci aspettiamo un futuro in cui le persone ricevano il cerotto per posta o lo acquistino in farmacia e se lo somministrino da soli a casa” racconta  Sean Sullivan del Georgia Tech.

“La pelle è un organo particolarmente adatto alla vaccinazione – spiega Richard Compans della Emory, un altro degli sperimentatori – perché contiene molte delle cellule responsabili della risposta immunitaria”.