Cinema: è morto Patrick Swayze, star di “Ghost”, “Point Break” e “Dirty Dancing”

Pubblicato il 15 Settembre 2009 8:16 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2009 8:16

TO060308EST_0024Hollywood piange uno dei suoi attori più amati: Patrick Swayze si è spento a 57 anni dopo un lunga battaglia contro il cancro al pancreas. Interprete versatile e affascinante, era stato capace di incantare una intera generazione di adolescenti degli anni ’80 con “Dirty Dancing” per poi far struggere milioni di cuori in tuto il mondo con “Ghost” e convertirsi in spietato rapinatore di banche in “Point Break”.

«Patrick è morto serenamente circondato dalla sua famiglia dopo aver affrontato per venti mesi la sfida della malattia» ha detto la sua addetta stampa, Annett Wolf. Il primo successo di Swayze risale al 1987 con un piccolo film in cui interpretava un istruttore di ballo. Contro ogni previsione Dirty Dancing sbancò i botteghini e divenne uno dei film più visti della storia di Hollywood.

Nel gennaio 2008 i medici diagnosticarono a Swayze un cancro al pancreas, uno dei più letali, che era già andato in metastasi e aveva colpito il fegato. Anche se malato e sottoposto a una cura sperimentale, non si era ritirato dal set e aveva recitato da protagonista in una nuova serie tv: “The Beast”.

Pur continuando ad affrontare gli impegni professionali, non aveva mai nascosto la propria paura e la propria rabbia. La morte lo ha colto mentre ancora lavorava alla propria autobiografia insieme con la moglie, Lisa Niemi, alla quale era legato da oltre trent’anni.

Nato a Houston il 18 agosto del 1952, Swayze era figlio di un campione di rodeo e di una maestra di danza. E proprio nello studio della madre si era formato al ballo e si era esibito con il New York City ballet prima di calcare i palcoscenici di Broadway. La sua interpretazione di Danny Zuko in “Grease” aveva attirato l’attenzione dei produttori cinematografici che lo avevano voluto a Hollywood. I primi ruoli importanti erano stati in “I ragazzi della 56ma strada” di Francis Ford Coppola del 1983 e “Alba Rossa” del 1984.