Corea del Nord/ In preparazione lancio di un missile intercontinentale che potrebbe raggiungere gli Stati Uniti

Pubblicato il 30 Maggio 2009 15:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2009 15:02

La Corea del Nord si accinge ad effettuare il lancio di un missile balistico intercontinale con una gittata di 5 mila km e quindi capace di raggiungere le Hawaii o l’Alaska, a quanto afferma la Reuters che riprende l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. L’agenzia afferma di aver avuto le sue informazioni da fonti di Washington.

Il test, destinato a suscitare ulteriori allarmi nelle cancellerie internazionali, potrebbe avvenire attorno al 16 giugno, data nella quale i presidenti di Stati Uniti e Sud Corea si incontreranno a Washington.

La notizia giunge a ridosso delle dichiarazioni del ministro della Difesa americano Robert Gates a Singapore, il quale ha avvertito che gli Usa non rimarranno «a guardare mentre la Corea del nord costruisce le capacità di colpire bersagli in Asia o in America».

Il capo del Pentagono ha sottolineato che al momento la Corea del nord non rappresenta ancora una minaccia militare, ma ha aggiunto che c’è bisogno di sanzioni che «facciano male davvero» per fermare la sua escalation. Nella città-stato Gates sta partecipando ad una conferenza sulla sicurezza in Asia.

Le attività di assemblaggio del missile – secondo la Yonhap – sarebbero state rilevate dai servizi segreti di Stati Uniti e Corea del sud. Fonti del governo di Seul hanno rilevato che il test dell’ordigno intercontinentale, simile a quello del missile-satellite del 5 aprile, fatto partire da Musudan-ri, richiede una preparazione di almeno due settimane.

Il regime nordcoreano sta diventando sempre più aggressivo e sordo alle condanne internazionali per le sue ambizioni nucleari. Il 25 maggio scorso ha fatto esplodere la sua seconda bomba nucleare da tre anni in un test sotterraneo avvenuto in una zona del nord est del Paese. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha definito il test ”una minaccia per la sicurezza regionale”.