Corea del Nord/ Bill Clinton incontra Kim Jong-il per ottenere la liberazione delle due giornaliste americane condannate

Pubblicato il 4 Agosto 2009 11:01 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2009 19:38

04korea2_600L’ex-presidente degli Stati Uniti Bill Clinton è arrivato a sorpresa in Corea del Nord nel tentativo di mediare per la liberazione delle due giornaliste americane arrestate il 17 marzo scorso al confine con la Cina, a quanto riferisce il New York Times. Il democratico ha incontrato Kim Jong-il, portandogli un messaggio verbale da parte di Barack Obama.

Clinton è stato accolto all’aeroporto della capitale, Pyongyang, da Yang Hyong Sop, vice presidente dell’Assemblea popolare e dal vice ministro degli Esteri Kim Kye Gwan, che è anche capo dei negoziati della Corea del Nord sulla questione del suo programma nucleare.

Le due reporter, la sino-americana Laura Ling e Euna Lee, di origini coreane, lavorano per l’emittente Current TV fondata dall’ex vicepresidente americano Al Gore e dall’imprenditore Joel Hyatt. Sono state fermate dalle sentinelle dopo aver sconfinato alla frontiera tra Corea del Nord e Cina mentre facevano riprese sul lato nordcoreano del fiume Tumen, e, accusate di “atti ostili”, sono state condannate a 12 anni di campi di lavoro agli inizi di giugno.

In assenza di relazioni diplomatiche tra Pyongyang e Washington, Clinton è il rappresentante americano di più alto profilo a visitare la Corea del Nord dall’anno 2000, quando l’allora segretario di Stato Usa, Madeleine Albright, incontrò il “caro leader” Kim Jong Il. In precedenza, negli anni Novanta, il governatore del New Mexico Bill Richardson, era riuscito a convincere la Corea del Nord a rilasciare un cittadino americano detenuto.

Secondo il New York Times, la presenza all’aeroporto del negoziatore nucleare potrebbe indicare che i colloqui di Clinton non riguarderanno solo la sorte delle due giornaliste, ma anche la questione nucleare.