Coronavirus, Conte alla Camera: “Altro decreto da 25 miliardi per aiutare i cittadini”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2020 19:16 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 19:20
Coronavirus, Conte annuncia nuovo decreto da 25 miliardi per lavoratori

Il premier Giuseppe Conte riferisce alla Camera sull’emergenza coronavirus (Foto ANSA)

ROMA – Il premier Giuseppe Conte come promesso ha riferito alla Camera il 25 marzo per aggiornare le forze politiche sulle mosse del governo per superare l’emergenza coronavirus. Conte ha spiegato che siamo davanti a una crisi senza precedenti sia in Italia che in Europa e dopo aver ribadito quanto già affermato nei giorni precedenti, ha annunciato un nuovo decreto per stanziare 25 miliardi di euro almeno per aiuti ai cittadini.

Parlando alla Camera, Conte ha ringraziato i medici e gli infermieri, tutti coloro che sono in prima linea contro il virus: “Nei giorni scorsi mi ha scritto Michela, un’infermiera che lavora al reparto Covid dell’ospedale di Senigallia. Con grande dignità mi ha chiesto che i rischi che si stanno assumendo lei e suoi colleghi non siano dimenticati. A nome del governo, ma credo anche del Parlamento, dico che noi non ci dimenticheremo di voi”.

E’ ancora presto, dice il premier, per fare bilanci e il governo ribadisce di aver agito con “massima determinazione e assoluta speditezza” nella lotta a “un nemico invisibile e insidioso che entra nelle nostre case, ci ha imposto di ridefinire le relazioni interpersonali, ci fa dubitare di mani amiche”.

Il premier ha ribadito che le chiusure graduali e adeguate a un obiettivo sono state basate su relazioni del comitato tecnico-scientifico: “La scelta degli interventi effettuati si è sempre basata sulle relazioni del Comitato tecnico-scientifico. I principi ai quali ci siamo attenuti sono stati quelli della massima precauzione ma contestualmente anche quelli della proporzionalità dell’intervento all’obiettivo. E’ questa la ragione della gradualità delle misure”.

Conte ha poi annunciato nuove misure per aiutare i cittadini e i lavoratori: “Stiamo lavorando per incrementare il sostegno alla liquidità e al credito che già, con il decreto “Cura Italia” già adottato, è in grado di mobilitare la cifra di 350 miliardi di euro. Con il nuovo intervento normativo, a cui stiamo già lavorando, confidiamo di pervenire a uno strumento complessivo altrettanto significativo rispetto a quanto sin qui operato. Interverremo anche con stanziamenti aggiuntivi di non minore importo rispetto ai 25 miliardi già stanziati con il primo decreto”.

Dutante la conferenza stampa, Conte ha anche citato Manzoni: “In questi giorni molti hanno riletto ed evocato, anche pubblicamente, le pagine sulla peste scritte da Manzoni nei Promessi sposi: proprio in quest’opera viene ricordato un antico proverbio, ancora oggi fortemente in auge, per cui “del senno del poi son piene le fosse”. Ci sarà un tempo per tutto. Ma, oggi, è il tempo dell’azione, il tempo della responsabilità”.

(Fonte ANSA)